Cibo: se l’aroma è forte, si mangia di meno

Cibo: se l’aroma è forte, si mangia di meno

Più l’aroma di un cibo è intenso, meno se ne mangia. Si scelgono infatti piccoli bocconi, che danno un senso di sazietà maggiore.

Questa la conclusione raggiunta da una ricerca del Top Institute Food and Nutrition (Wageningen, Olanda), diretta dal dottor René de Wijk e pubblicata su “Flavour”.

Gli scienziati hanno scelto un punto di partenza: la quantità di cibo che entra in bocca dipende dalle scelte del consumatore, ma anche da alcune proprietà dell’alimento, come la
viscosità o la sapidità. Ad esempio, i cibi solidi vengono assunti in porzioni ridotte rispetto ai semisolidi, perché più difficili da masticare. Così, per
chiarire le coordinate della masticazione, gli esperti hanno lavorato su 10 volontari umani.

Tali soggetti hanno così assunto porzioni di budino alla vaniglia, il cui aroma veniva di volta in volta aumentato artificialmente. I ricercatori olandesi hanno così notato come,
al crescere dell’aroma, calava la dimensione dei bocconi di budino.

Conclude il capo-ricercatore: “Manipolando l’odore di un alimento, si può ridurre del 5-10 per cento la dimensione del boccone. In questo modo si può imbrogliare l’organismo
facendogli credere di essere sazio con una quantità minore di cibo, aiutandolo così a perdere peso”.

FONTE: René A de Wijk, Ilse A Polet, Wilbert Boek, Saskia Coenraad, Johannes HF, “Food aroma affects bite size”, Flavour 2012, 1:3 (21 March 2012), doi:10.1186/2044-7248-1-3

Matteo Clerici

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