La Pasta di Aldo è magica…e intrigante
11 Aprile 2011
Giuseppe
Oggi è un gran giorno, la Pasta di Aldo è entrata nella mia cucina e mi ha regalato una bellissima serata: grazie Luigi, grazie Maria.
Stamattina con il corriere è arrivato un bel pacco, mia moglie mi chiama al telefono e mi dice che arriva da Monte San Giusto: apri – le dico – e vedrai che meraviglia!
Arrivo in casa verso le 20,30 anche se in genere arrivo molto più tardi, ed un buon profumo di ragù alla bolognese mi colpisce. E’ quello che mi ha dato il mio amico Carlone a
Bologna, quello fatto con la cartella di manzo, il vero ragù bolognese.
Mi aspettavo una cena fredda ed invece mia moglie Daniela mi ha preparato una bella cenetta. Tagliatelle di Aldo ed un po’ di relax.
E’ tutto un piacevole rito: togliere la pasta dalla scatola, versarla delicatamente nella pentola di acqua bollente e vederla subito scivolare sul fondo è uno spettacolo. Col cucchiaio di
legno la si muove un po’, molto delicatamente. Dopo 3-4 minuti l’assaggiamo ma preferiamo lasciarla ancora un minuto.
La scoliamo e la versiamo nella padella dove la aspetta ansioso un delizioso ragù.
La facciamo saltare e appena si è avvoltolata nel sugo aggiungiamo un paio di cucchiai di acqua di cottura.
Una spolverata di Parmigiano e poi, come due bambini, ci mettiamo a mangiare ed a giocare.
La Pasta di Aldo, la Pasta che non scorderemo mai.
Sdraiati sul divano, Daniela mi racconta una bella storia.
Daniela:
Stamattina, quando ho aperto il pacco ed ho preso una confezione, mi sono detta: “ma cosa avrà di così speciale questa pasta?”
In verità mi ha colpito la confezione con la finestra a vista: ogni listerella era perfettamente allineata con le altre e sembrava che volesse far bella mostra di sè.
Avevo da fare e l’ho posata sul tavolo della cucina. Sono andata a fare la spesa ed al mio ritorno, non so perchè ma sono subito andata a vedere la Pasta di Aldo. Era ancora là, ma
evidentemente era smaniosa di uscire dal suo vestito di cartoncino grezzo e cellophan alimentare.
Ho ripensato a Luigi, ho rivisto su Newsfood.com il filmato dove lui racconta della sua Pasta e della sua amata Maria.
Sì forse ha proprio ragione lui: la Pasta è femmina! Ma non è solo la qualità degli ingredienti che fanno, della Pasta di Aldo, un piatto da Re; è proprio
Luigi, lui e Maria.
E’ la loro passione per il loro lavoro il miglior ingrediente che nessuno potrà mai taroccare.
La Pasta di Aldo è magica ed è proprio vero che è la Pasta più buona del Mondo.
Stasera mio marito non dovrà accontentarsi della cena in frigo.
Daniela
Newsfood.com





