La margarina e i pasticceri pasticcioni – Pronuncia IAP n° 15/2011

La margarina e i pasticceri pasticcioni – Pronuncia IAP n° 15/2011

Non nutriamo particolari simpatie né antipatie per la margarina: come per molte altre cose, dipende dall’uso che se ne fa.

Ciò detto, lo spunto per questa nota ci viene dalla pronuncia (vedi testo integrale nelle Note Finali) che lo IAP (Istituto per la disciplina pubblicitaria) ha recentemente pubblicato e che si riferisce ad uno spot della Lazzaroni, così descritto:

… un uomo (che si ipotizza essere un rappresentante di commercio) viene buttato sulla strada da due cuochi dello stabilimento Lazzaroni; un bambino gli chiede cosa sia successo e l’uomo gli spiega: “…gli ho soltanto detto di usare la margarina perché costa meno… e guarda qua”. Il bambino: “Hanno fatto bene! Perché i Lazzaroni sono pasticceri e non pasticcioni, lo sanno anche i bambini!”.

Assitol (Associazione Italiana dell’Industria Olearia) ha chiesto l’intervento dell’IAP, ritenendo il messaggio denigratorio nei confronti della margarina come genere merceologico.

La vicenda si è così conclusa: Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la pubblicità contestata non è conforme agli artt. 14 e 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, e ne ordina la cessazione.

Ecco alcuni argomenti addotti da Lazzaroni a difesa del suo spot:

la lettura del messaggio offerta dalla ricorrente non sarebbe condivisibile: il gioco di parole “pasticceri-pasticcioni” non si riferirebbe alla margarina. Il protagonista dello spot viene infatti buttato fuori dalla bottega Lazzaroni perché avrebbe osato intromettersi nella preparazione di tradizionali ricette, che anche i bambini sanno essere segrete e dosate in tutti gli ingredienti;

Orbene, qualcuno può credere veramente che il messaggio che l’azienda voleva far passare non fosse relativo alla margarina, ma volesse unicamente salvaguardare le tradizionali e segrete ricette?

Onestamente ci pare una giustificazione tanto fantasiosa quanto debole. E ancora:

– non ci sarebbe coincidenza tra i “grassi vegetali non idrogenati” e la “margarina”, ingrediente che in ogni caso non farebbe parte delle ricette di Lazzaroni.

In relazione a quest’ultime affermazione, l’IAP osserva:

Il consumatore sarebbe inoltre indotto dal messaggio a ritenere erroneamente che nei frollini Lazzaroni venga utilizzato solo il burro e/o lo strutto, mentre invece dall’etichetta del prodotto emerge la presenza di “grassi vegetali non idrogenati”, ovvero i componenti più comuni della margarina

Il Giurì inoltre esprime dubbi sul fatto che l’inserzionista sia legittimato a indicare la presenza di margarina con la mera dicitura “grassi vegetali non idrogenati”, non dichiarandone esplicitamente l’uso. Tuttavia osserva che il consumatore, posto che il filmato impreziosisce i prodotti dell’aura che circonda la più antica e genuina tradizione culinaria italiana, perviene a confidare altresì che la sostanza grassa contenuta in tutti i frollini sia il tradizionale burro e non, come in effetti avviene, un esotico grasso vegetale (olio di palma, di cocco ecc.), certo sconosciuto alle ricette dei tempi antichi.

Non possiamo pensare che i creativi di Lazzaroni non abbiano messo in conto eventuali iniziative nei confronti della loro creatura: malgrado l’assenza di validi argomenti difensivi (diciamo la verità, la storia delle ricette segrete fa quasi tenerezza!), però, lo spot è comunque andato in onda.

Probabilmente una valutazione rischio (praticamente assente, malgrado l’IAP)/beneficio (non sapremmo dire, ma qualcuno deve pur averlo messo in conto) ha rapidamente risolto la questione.

Citiamo dal Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale:

La comunicazione commerciale deve essere onesta, veritiera e corretta…

La comunicazione commerciale deve evitare ogni dichiarazione o rappresentazione che sia tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni …

Vabbè, andrà meglio la prossima volta (forse)

IAP- Pronuncia n 15/2011

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Dott. Alfredo Clerici
Tecnologo Alimentare

Newsfood.com

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