“La grappa: eccellenza italiana da Nord a Sud”

“La grappa: eccellenza italiana da Nord a Sud”

By Redazione

A Palermo e per la prima volta in Italia sta andando in scena l’edizione 2010 dell’itinerante Concours Mondial de Bruxelles che si concluderà domani 25 aprile. Quasi 7000 vini e alcolici
provenienti da tutto il mondo stanno gareggiando in questo importante evento internazionale per aggiudicarsi le ambite medaglie. Il 5% delle etichette pervenute ai banchi di degustazione della
giuria internazionale è costituito da distillati. A rappresentare il distillato italiano per eccellenza l’Istituto Nazionale Grappa è sponsor e patrocinatore del concorso.

Tra le iniziative di rilievo, venerdì 23 aprile, si è svolto il workshop sulle grappe di qualità dal titolo: “La grappa: eccellenza italiana da Nord a Sud”. Un importante
momento per conoscere più a fondo il mondo di questo eccellente ed inconfondibile distillato esclusivamente italiano. Ha introdotto il workshop Giancarlo Conte, titolare della distilleria
Trapas – Conte Alambicco di Sicilia, e a seguire Cesare Mazzetti, Presidente dell’Istituto Nazionale Grappa, ha spiegato la funzione e il valore dell’ING ed il “fenomeno grappa” contestualizzato
al giorno d’oggi.

“Per la prima volta, approfittando di un’importante occasione come quella del Concorso Mondiale – dice Cesare Mazzetti, Presidente dell’Istituto Nazionale Grappa – abbiamo avuto modo di
svolgere il nostro Consiglio Amministrativo in Sicilia. La grappa, distillato esclusivamente italiano, gareggia tra gli spiritsdel Concours conben 48 etichette. E’ questa un’importante
occasione colta per rilanciare a livello mondiale questa eccellenza del Made in Italy enologico. Tra queste ovviamente non poteva mancare la grappa siciliana. I distillati siciliani stanno
acquistando una posizione preminente grazie alla loro qualità in ascesa capace di collezionare riconoscimenti importanti in Italia e all’estero.”

A completamento del panorama italiano della grappa, Mariacarla Bonollo ha illustrato la grappa degli Appennini, mentre Bruno Pilzer, moderatore del workshop, ha trattato le grappe dell’arco
alpino. A concludere l’intervento nuovamente Giancarlo Conte, in cui a parlato dell’atipico fenomeno delle grappe di Sicilia.

La Sicilia enologica si presenta ai banchi di degustazione dei giurati del Concours Mondial de Bruxelles oltre che con i suoi vini rossi, bianchi e rosé, anche con un nuovo trend
costituito da numerose etichette di grappe e distillati. E’ questa una nuova tendenza, una nuova declinazione di successo del territorio siciliano, dalle radici antiche, ma dallo spirito
produttivo volto alla ricerca e in costante innovazione. Un’altra forma di promozione del territorio che poggia principalmente sui vitigni della tradizione, come gli autoctoni Nero d’Avola,
Zibibbo, Grillo e Inzolia.

La Grappa, registrata come una Indicazione Geografica riservata all’Italia, possiede delle prospettive di mercato interessantissime che spingono una regione produttrice storica come la Sicilia
ad uscire dall’anonimato. Un prodotto, quello della Grappa siciliana, capace di raggiungere oggi risultati più che positivi in Italia, ma che in futuro, in molti pensano, possa
costituire un ulteriore importante impulso all’esportazione del Made in Sicily del comparto vitivinicolo.

Il settore della distillazione in Sicilia non nasce oggi. In passato sono state presenti sul territorio fino a dieci strutture che facevano della distillazione una delle attività
principali nel settore enologico siciliano. Un background di conoscenze importante, una lunga tradizione che viene messa al servizio dell’innovazione e dei raffinati gusti dei consumatori
odierni.

“Forse molti non sanno che la Sicilia, con notevoli quantità di produzione sfusa – spiega Giancarlo Conte, Vice presidente dell’IRVV della Regione Siciliana – è stata ed è
una delle regioni produttrici più importanti di acquavite di vino e Brandy. Se in passato, i casi di prodotti imbottigliati però erano rarissimi, oggi la distilleria siciliana ci
ha messo la faccia, ha preso coraggio e ha deciso di imbottigliare con propri marchi e proprie capacità imprenditoriali. È in atto un processo di sviluppo che contempla nuove
strategie di produzione ma anche di comunicazione, capaci di valorizzare l’enologia dell’isola anche attraverso i suoi sottoprodotti. Si va così definendo un più alto profilo
qualitativo senza perdere, però, l’elemento territoriale e la capacità di rappresentare una vocazione intimamente siciliana”.

Non sono pochi, infatti, i grandi marchi del vino siciliano che hanno deciso di ampliare le loro gamme inserendo delle grappe particolari, monovarietali nella maggior parte dei casi, con
l’intento di intercettare un pubblico sempre più numeroso e alla ricerca di nuove sensazioni. Da quando si riescono a produrre grappe da monovitigno, i distillati siciliani, in
particolar modo le grappe, hanno riscosso un notevole successo di mercato e un grande favore da parte della critica di settore. Tantissimi i riconoscimenti e le medaglie d’oro e d’argento, che
hanno fatto balzare le grappe siciliane ai vertici nei concorsi nazionali e internazionali.

Ricordiamo le quattro principali distillerie siciliane che producono distillati e grappe: Conte Alambicco di Sicilia, Distellerie F.lli Russo, Distilleria Giovi e Distilleria Bianchi.

Oltre la Germania e gli Stati Uniti, storicamente sensibili a tutte le declinazioni della ristorazione italiana di qualità, anche paesi tradizionalmente affezionati ad acquaviti locali,
come il Belgio, l’Inghilterra, la Spagna e l’Australia, oggi confermano per le grappe siciliane un successo in continua crescita.

La Sicilia, con i suoi distillati dalla qualità e dal carattere personale e caratteristico possiede quindi un’arma in più da spendere sui mercati mondiali. L’eccellenza delle
produzioni enoiche siciliane si presenterà al giudizio della giuria del Concours Mondial de Bruxelles non solo con i suoi vitigni autoctoni e i tanti eccellenti vini, ma anche con le
pregiate grappe sempre più riconosciute ed apprezzate all’estero.

Granviasc.it
Redazione Newsfood.com+WebTV

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