6964 etichette provenienti da 49 nazioni al Concours Mondial de Bruxelles

6964 etichette provenienti da 49 nazioni al Concours Mondial de Bruxelles

By Redazione

Scendono in campo, a Palermo, per disputare il campionato del mondo del settore vino e alcolici, 6964 etichette provenienti da 49 nazioni. Il capoluogo siciliano è pronto ad accogliere,
per la prima volta in Italia e con cifre da record, la XVII edizione dell’itinerante Concours Mondial de Bruxelles. Un prestigioso e storico concorso,
frutto in questa edizione di una partnership tra l’organizzazione belga diretta da Thomas.

Ospitato per la prima volta dall’Italia, l’autorevole concorso internazionale, trova terra d’elezione nel capoluogo siciliano che per l’occasione, in attesa dei pareri degli esperti giurati e
della proclamazione dei vincitori, diventa la capitale mondiale del vino. Proprio la giuria, composta quest’anno da 274 giurati scelti tra i migliori wine tasters del globo, rappresenta il
cuore pulsante di questo concorso che ha per parole d’ordine esperienza, professionalità e internazionalità.

Un compito impegnativo, quello di giudicare l’eccellenza dei vini prodotti nelle aree vitivinicole dei due emisferi, a cui vengono chiamati solo giurati altamente specializzati e con una solida
esperienza internazionale. Le 42 nazionalità rappresentate dalla commissione restituiscono una diversità che contribuisce all’unicità dell’evento.

Palermo, quindi, è pronta ad ospitare il prestigioso appuntamento enologico internazionale, dal 23 al 25 Aprile, accogliendolo nella suggestiva cornice dell’ex Deposito locomotive di
Sant’Erasmo, una struttura di archeologia industriale ottocentesca caratterizzata da ampi spazi coperti e dalla sua esemplarità architettonica.

Il Concorso Mondiale di Bruxelles è sempre stato un appuntamento di straordinaria importanza nel mondo del vino di qualità.Questa edizione, voluta fortemente nell’isola
dall’Istituto Vite e Vino della Regione Sicilia, assume un valore particolare: un tributo all’eccellenza enologica raggiunta dalle produzioni isolane ma anche un’occasione straordinaria per
mettere in risalto l’immagine del vino siciliano. Un concorso di provata serietà, di grande reputazione e – a costituirne il grande valore aggiunto – dal carattere fortemente
internazionale.

Le etichette presentate, i paesi rappresentati, i giurati sono tutte voci che in questa edizione italiana del concorso acquistano cifre da primato. Rispetto alla precedente edizione i
partecipanti che scenderanno in campo a contendersi i riconoscimenti più ambiti registrano un incremento di circa 700 unità. Vengono sopratutto dai i tre maggiori paesi produttori
ovvero Francia, Spagna e Italia che sono cresciuti dal 9% al 22% rispetto al 2009 con rispettivamente 2.277, 1.394 e 949 campioni. Anche i paesi del nuovo mondo hanno inviato un numero maggiore
di etichette, come ad esempio, il Cile che si pone quinto nella classifica con 320 vini presentati.

Volendo specificare a quale tipologia appartengono i campioni, per conoscere alcune statistiche, è interessante notare che i vini rossi rappresentano più della metà dei
campioni inviati (59,4%), i vini bianchi rappresentano il 22,8%, i vini mossi il 7,1%, gli alcolici il 4,8%, i vini rosè il 4,1% e i vini liquorosi l’1,8%. Per quanto riguarda le annate,
il 28,1 % dei campioni appartengono all’ultima vendemmia, il 25,8% rappresentano il 2008, il 19,2% il 2007, il 9,5% il 2006, il 4,6% il 2005 e infine il 2,1% il 2004.

 

granviasc.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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