La fondazione Sistema Toscana si fonde con Mediateca

Firenze – La Fondazione Sistema Toscana, che gestisce il portale della Regione, si fonderà con Mediateca regionale: una semplificazione per creare un’unica piattaforma integrata
di comunicazione digitale, più funzionale, a servizio dell’intero sistema regionale, più efficiente e meno costosa, con un solo consiglio di amministrazione al posto di due che
contano oggi, insieme, due presidenti ed altri tredici consiglieri e revisori dei conti.

L’idea sta tutta dentro una proposta di legge dell’assessore Paolo Cocchi che la giunta ha licenziato oggi, quarto provvedimento del piano di dimagrimento e di semplificazione presentato lo
scorso maggio dal presidente Martini. Dopo l’Agenzia regionale per il recupero risorse che è già soppressa e messa in liquidazione, dopo la costituzione di tre Ato regionali per i
rifiuti al posto degli attuali dieci e dopo la fusione in un unico soggetto delle tre aziende per il diritto allo studio universitario, adesso è la volta delle fondazioni a sostegno di
cultura e comunicazione digitale.
Al termine della riforma, 27 enti in meno

Oggi la Regione Toscana conta 5 agenzie, 28 tra enti ed aziende (Asl comprese, escluse le 4 ospedaliere), 16 società partecipate o fondazioni, 41 diversi livelli per la gestione di
servizi collettivi, dall’acqua e rifiuti all’edilizia pubblica. Una galassia di circa novanta diversi soggetti. Non tutti saranno interessati dal piano di razionalizzazione presentato nelle sue
linee generali, otto mesi fa, dal presidente Martini. Complessivamente saranno comunque riassorbiti 7 Ato per i rifiuti, 5 per la gestione dell’acqua, 10 Lode per l’edilizia pubblica, 2 aziende
per il diritto allo studio universitario, 5 tra agenzie ed enti regionali. In tutto almeno 27 enti o livelli di governo riassorbiti, con un risparmio, una volta che la riforma andrà a
regime, di 10 milioni di euro l’anno tra incarichi, affitti e spese di gestione.

Fondazione Sistema Toscana e Mediateca, una fondazione al posto di due

E’ questa l’operazione con cui la giunta propone di accorpare le funzioni oggi svolte da Mediateca Toscana, fondazione completamente regionale, e Fondazione Sistema Toscana,. fondazione
partecipativa ed aperta, senza scopo di lucro, per il 50% oggi della Regione e l’altro 50% del Monte dei Paschi di Siena. Sarà la Fondazione Sistema Toscana, che già gestisce il
portale della Regione www.intoscana.it, ad assorbire Mediateca. La fusione è promossa dalla giunta e dalla Regione, ma l’avvio operativo, trattandosi di fondazioni di tipo privatistico,
spetterà alle singole amministrazioni, che dovranno decidere la composizione del futuro Cda. Il nuovo statuto della Fondazione Sistema Toscana dovrà poi essere approvato comunque
dal Consiglio regionale.
Entro la fine dell’anno il Consiglio discuterà la legge. Entro il 2009 saranno conclusi, presumibilmente, tutti gli adempimenti che ne conseguono. Oggi la Regione finanzia
l’attività del portale della Toscana, la cui nascita è stata decisa assieme a quella della fondazione nel 2003, con un milione e seicento mila euro l’anno, oltre a possibili
contributi su singoli progetti: il Cda ne costa 185 mila, il personale quasi 500 mila. Alla Mediateca, costituita nel 1983 con una legge regionale, sempre la Regione gira in un anno quasi 827
mila euro. In questo caso il Cda costa poco meno di 60 mila euro, personale e collaboratori più di 600 mila euro.
Mediateca Toscana conta oggi un direttore, 11 dipendenti e quattro collaboratori. La Fondazione Sistema Toscana ha 15 dipendenti ed un direttore. Almeno 150 mila euro risparmiati in un anno
L’operazione porterà ad un risparmio, atteso, di almeno 150 mila euro. Ci sarà infatti un solo Cda ed un solo presidente. Ma ci sarà anche un’unica sede, non più in
affitto. Ci saranno anche minori costi bancari, assicurativi e per le utenze ed un’ unica struttura di gestione amministrativa e contabile. E tutto questo creerà ulteriori risparmi.

I compiti – La fondazione Sistema Toscana è nata per realizzare un sistema integrato di comunicazione multimediale e per promuovere le specificità, l’identità e
l’immagine della Toscana valorizzandole sul web. Per questo la Fondazione gestisce il portale internet della Toscana, www.intoscana.it, un portale che è un luogo virtuale che raccoglie
informazioni e consente di accedere ai più vari servizi, vetrina ed osservatorio privilegiato sull’intera regione. La Fondazione svolge anche attività di intermediazione
commerciale, reinvestendo gli utili in attività di pubblica utilità. Anche la Mediateca regionale si occupa di tecnologie multimediali e di comunicazione. Il suo scopo è
diffondere la cultura audiovisiva, cinematografica e multimediale.

Dispone di un Centro di documentazione, specializzato nel cinema e nella comunicazione visiva, con una biblioteca multimediale aperta al pubblico. Ha sedi a Firenze, Pisa e Siena. Conserva e
cataloga il materiale documentario che già esiste e ne produce di nuovo. Organizza anche eventi culturali e programmi socio educativi. Dal 2006 si occupa inoltre, come Toscana Film
Commission, di prestare assistenza gratuita agli operatori dell’industria cinematografica, televisiva, pubblicitaria e multimediale che intendano produrre le loro opere in Toscana. Tutte e due
le fondazioni sono state fondate dalla Regione.
La loro finalità rimarrà pubblica e gli eventuali utili saranno reinvestiti. La fusione dei due soggetti permetterà di potenziare questi compiti.

Walter Fortini

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