La Fiera del Tartufo Bianco Di Alba

La Fiera del Tartufo Bianco Di Alba

 

Il mese di ottobre è ideale per visitare Alba, capitale delle Langhe, che ospita la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, la
varietà più pregiata del prezioso tubero.

Da tutto il mondo arrivano cacciatori di tartufo, turisti, appassionati di cucina, chef dei ristoranti piu esclusivi del mondo, per
rinnovare il rito culinario della “grattata” di tartufo bianco sui piatti della tradizione piemontese e per sperimentare accostamenti inediti.

L’Asta del Tartufo che si tiene a Grinzane Cavour realizza il sogno proibito dei gourmet di tutto il mondo: accaparrarsi a cifre
astronomiche le “pepite” più pregiate di tartufo bianco, frutto delle misteriose ricerce notturne dei trifolao e dei loro cani dal fiuto
finissimo.

La prima fiera del tarfufo risale al 1929, si chiamava Fiera Mostra Campionaria a premi dei Tartufi pregiati della Langhe e fino allo
scoppio della II Guerra Mondiale fu un appuntamento rinomato a livello europeo, che vantava visite illustri e apprezzamenti dalla stampa internazionale.

Nel 1949 Giacomo Morra, albergatore e ristoratore di Alba, ben consapevole delle elevate potenzialità del tartufo bianco,
avviò la consuetine di regalare a personaggi di rilievo internazionale i frutti migliori, per lanciarne il gusto a livello mondiale. La prima a godere di questo dono esclusivo fu
l’attrice Rita Hayworth, seguirono poi, tra gli altri, i presidenti degli Stati Uniti Truman, Eisenhover e Reagan, il premier inglese Churchill, Joe di Maggio e Marilyn Monroe,
papa Paolo VI e papa Giovanni Paolo II, Krusciov e Gorbaciov. Tra gli italiani che hanno ricevuto il prezioso omaggio, citiamo Sofia Loren, Gianni Agnelli, Luciano Pavarotti,

La Fiera del Tartufo è un grande evento gastronomico che dal suo
esordio  si è arricchita di aspetti culturali, mostre d’arte e importanti rievocazioni storiche come il Palio degli Asini e la Giostra delle
Cento Torri.

Supponiamo che in visita alla Fiera di Alba siate riusciti ad aggiudicarvi un piccolo tartufo bianco e che quindi dobbiate
conservarlo. Innanzitutto il tartufo può essere conservato  solo per brevi periodi: lo si  avvolge in un foglio di carta
porosa e assorbente e lo si chiude in un barattolo di vetro ermetico, da posizionare nella parte bassa del frigorifero. Ogni giorno bisogna sostituire la carta e asciugare il
contenitore da eventuale condensa, in questo modo è possibile conservare il tartufo per una quindicina di giorni. Per stupire gli amici potreste preparare una ricetta molto
semplice che esalta al meglio il gusto e il profumo del vostro tartufo: l’uovo al paletto. Cucinate delle uova  in tegamino, con olio d’oliva e
sale, avendo cura di non rompere i tuorli, a fine cottura mettete un uovo in ciascun piatto con un’abbondante grattata di tartufo bianco.

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