La dieta Zig-Zag: ingannare il corpo, mangiare meno
28 Settembre 2011
In amore, in guerra ed in alimentazione è tutto lecito. Allora, per perder peso, si può anche imbrogliare il corpo che, incapace di ricordarsi dei cibi, finisce col dimagrire.
Questa (in parole povere) la strategia della dieta Zig-zag.
Tale dieta è una creazione della dottoressa Samreedhi Goel, nutrizionista e personal trainer indiana, ed è stata pensata come alternativa alle diete draconiane, che affamano
l’organismo. Spiega infatti Goel: “Tutte le diete, che lavorano su un principio di fame, privano il corpo del nutrimento necessario. Anche se si raggiunge una sufficiente perdita di peso,
è difficilmente poi riuscire a mantenerla. Oltre a ciò, il tasso di metabolismo scende e si tende a iniziare a soffrire di bassi livelli di energia, morsi della fame e aumento di
peso, risultato di un corpo che reclama vendetta”.
Il sistema venuto dall’India si basa su regole precise. Per cominciare, i pasti vanno consumati in orari regolari, ed ognuno di questi deve comprendere almeno 3 dei gruppi alimentari. Inoltre,
è necessario conteggiare quotidianamente le calorie, che varia in base alla situazione.
Proprio tale cambiamento è la chiave del successo: incapace di stargli dietro, il corpo va in confusione, mentre il metabolismo viene stimolato. Risultato finale: si dimagrisce.
Come precisa la dottoressa, il sistema si basa sulla matematica più che sulla qualità, in quanto permette di assumere junk food, sebbene in dosi controllate.
Ciò detto, Samreedhi Goel ricorda come “Mangiare sano e uno stile di vita sano portano a una perdita di peso proporzionato” e che qualunque modo d’alimentarsi (anche la dieta zig-zag)
funzioni meglio se abbinato a corretta attività fisica.
FONTE: Mandovi Menon, “Zig-zag your way to skinny heaven”, mid-day.com, 27/09/011
Matteo Clerici
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