Cibo: più si mastica, più si dimagrisce
2 Agosto 2011
Le nonne avevano ragione: quando si mangia , bisogna masticare a lungo e bene. Così facendo, si gusta meglio il cibo e si dimagrisce di più. La masticazione prolungata i il corpo
a recepire i segnali di sazietà ed a metterli in pratica riducendo la quantità di cibo assunta.
A descrivere il sistema, una ricerca della Medical University di Harbin (Cina), diretta dal dottor Jie Li e pubblicata dal “American Journal of Clinical Nutrition”.
Obiettivo primario del lavoro, verificare se la masticazione dei normopeso era uguale (per modi e tempi) a quella dei soggetti con eccesso di peso.
A tale scopo, sono stati usati 30 volontari, tutti maschi cinesi adolescenti, dai 17 ai 20 anni. Tali soggetti sono stati divisi in due gruppi: il primo era formato da 16 magri, il secondo da
14 obesi. Tutti loro hanno consumato un pasticcio di maiale, in due occasioni diverse: la prima richiedeva di masticare 15 volte il boccone, la seconda portava tale numero a 40. In entrambi i
casi, una telecamera nascosta riprendeva il pasto.
Riguardando i filmati, Li e compagni hanno osservato come la velocità di masticazione dei grassi fosse sostanzialmente superiore a quella dei magri. E ciò, spiegano i ricercatore,
causa la differenza: la masticazione rapida rende il cervello meno recettivo ai segnali di sazietà. Di conseguenza, permane lo stimolo della fame, che spinge a consumare di più.
In dettaglio, “Mangiare velocemente, rimpinzarsi e abbuffarsi ha un effetto sostanziale sull’essere in sovrappeso. I nostri risultati hanno mostrato che i partecipanti obesi hanno masticato e
ingerito più rapidamente di quelli magri”.
Oltretutto, concludono gli esperti, il mangiare lento per stimolare la sazietà è meccanismo da tempo conosciuto in natura. Sia gli animali col cibo che gli esseri umani in tempo
di magra rallentano il ritmo di mascella e mandibola, e l’obiettivo è lo stesso: saziarsi prima e ridurre la quantità di calorie assorbite.
FONTE: Jie Li et al., “Improvement in chewing activity reduces energy intake in one meal and modulates plasma gut hormone concentrations in obese and lean young Chinese men Am”, J Clin
Nutr August 2011 ajcn.015164; First published online July 20, 2011. doi:10.3945/ajcn.111.015164
Matteo Clerici
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