La dieta mediterranea combatte l’acne

La dieta mediterranea combatte l’acne

Quando si parla di acne, l’alimentazione fa la differenza: la dieta mediterranea aiuta a combattere il problema, mentre i cibi ad alto valore glicemico lo esaltano.

Questo, in sintesi, il messaggio di una ricerca del Polo Pontino di Terracina (sezione Unità operativa complessa di Dermatologia, UOC) e dell’Università Sapienza ( Dipartimento di
Sanità Pubblica e Malattie Infettive della Sapienza, Università di Roma), diretta dal dottor Giuseppe La Torre.

In principio, Torre e la sua squadra hanno condotto un’indagine sull’acne, rilevando come le cause principali siano predisposizione genetica, influenza ormonale ed alimentazione. Gli esperti si
sono concentrati in questo ultimo campo, prendendo come parametro l’apporto glicemico. Secondo gli studiosi, quando questo diventa elevato stimola la secrezione delle ghiandole sebacee, causa
delle lesioni.

Perciò, se esistono cibi “cattivi” (come il latte vaccino), esistono anche quelli buoni, come quelli presenti nella dieta mediterranea.

Suo primo vantaggio, la presenza limitata di grassi animali saturi: unita all’abbondanza di grassi polinsaturi, riduce il colesterolo LDL (cattivo) e fa salire quello HDL.

Inoltre, offre olio d’oliva, legumi, frutta, noci, cereali integrali agiscono da scudo, riducendo la probabilità dell’acne. Sulla dieta mediterranea si è espresso il dottor La
Torre: secondo il medico, “Quest’alimentazione è pertanto considerata un modello da seguire per un corretto stile di vita e i suoi benefici per la salute della pelle si aggiungono a
quelli per la diminuzione delle malattie cardiovascolari, dell’incidenza del cancro, del colesterolo ‘cattivo’ e della sindrome metabolica”.

Matteo Clerici

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