La Crisi del Sistema Sanitario Italiano Non Può Essere Ignorata

La Crisi del Sistema Sanitario Italiano Non Può Essere Ignorata

By Giuseppe

Intervista al Dott. Mauro Nobile, Segretario Generale di FIALS Milano


La Crisi del Sistema Sanitario Italiano Non Può Essere Ignorata”

 

Newsfood.com, NutriMENTE 3 ottobre 2024

Intervista al Dott. Mauro Nobile, Segretario Generale di FIALS Milano: “La Crisi del Sistema Sanitario Non Può Essere Ignorata”
D: Dott. Nobile, la recente tragedia a Bologna ha scosso l’opinione pubblica. Cosa sta succedendo nel mondo della sanità, in particolare tra gli infermieri?

Dott. Mauro Nobile, Segretario Generale di FIALS Milano

Mauro Nobile: Quello che è successo a Bologna è tragico, ma purtroppo rappresenta solo la punta dell’iceberg. Gli infermieri italiani vivono una situazione insostenibile da troppo tempo. FIALS Milano ha da tempo lanciato un grido di allarme: il carico di lavoro è eccessivo, gli stipendi sono tra i più bassi in Europa e le condizioni lavorative stanno deteriorando la salute mentale e fisica dei nostri operatori. La situazione è drammatica, e questa tragedia purtroppo è solo un riflesso di una crisi profonda che va affrontata immediatamente.

D: Può illustrarci i dati più rilevanti di questa crisi?

Mauro Nobile: I numeri parlano chiaro. In Italia, secondo il Report FNOPI basato su dati OCSF, ci sono solo 6,3 infermieri ogni mille abitanti, rispetto agli 11,3 della Francia e ai 12,1 della Germania. Questo è un gap preoccupante. E non parliamo solo di quantità, ma anche di qualità della vita lavorativa: gli stipendi dei nostri infermieri sono inferiori del 19% rispetto alla media europea. Inoltre, solo 17 laureati in Scienze Infermieristiche ogni 100.000 abitanti, mentre la media europea è di 43. E il calo delle iscrizioni ai corsi di laurea è drammatico: siamo passati dalle 46.000 domande del 2010 alle 21.000 del 2024. Questo dimostra chiaramente che la professione non è più attrattiva.
D: Quali soluzioni propone FIALS Milano per risolvere questa situazione?

Mauro Nobile: La nostra priorità è il miglioramento delle condizioni di lavoro e il riconoscimento economico della professione. Serve un adeguamento degli stipendi per avvicinarsi alla media europea e bisogna rendere più accessibile la professione attraverso investimenti nella formazione e nel supporto psicologico e organizzativo per gli operatori sanitari. Non si può più rimandare: il nostro sistema sanitario rischia il collasso se non interveniamo subito.
D: Un altro tema urgente è quello del suicidio tra i professionisti sanitari. Cosa ci può dire a riguardo?
Mauro Nobile: Il caso dell’infermiere di Bologna è purtroppo solo l’ultimo di una lunga serie. Uno studio condotto da Foad Aodi, presidente di Amsi, ha rilevato che il tasso di suicidi tra i professionisti sanitari è di 21 su 100.000 abitanti, rispetto ai 12,6 della popolazione generale. Gli infermieri e gli operatori socio-sanitari sono particolarmente colpiti, con un tasso di 16,2. Le donne, in particolare, sono una categoria vulnerabile, spesso sovraccaricate da responsabilità familiari e condizioni lavorative estenuanti. Questo è un campanello d’allarme che non possiamo ignorare.
D: Qual è il ruolo di FIALS Milano in questa battaglia?
Mauro Nobile: Il nostro compito è quello di difendere i diritti degli infermieri e degli operatori sanitari, ma anche di portare alla luce questa crisi strutturale. Chiediamo un intervento immediato delle istituzioni per garantire migliori condizioni lavorative, supporto psicologico, e per prevenire ulteriori tragedie. Non possiamo lasciare soli coloro che dedicano la propria vita alla cura degli altri.

Redazione Newsfood.com

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