La cottura con padelle di rame uccide i batteri
19 Luglio 2012
Quando arriva il momento della cottura dei cibi, lasciate perdere le leghe moderne: le migliori sono le pentole di rame, particolarmente capaci nell’eliminare i batteri.
Così conclude una ricerca dell’Università dell’Arizona, diretta dalla dottoressa Sadhana Ravishankar e pubblicata su “Food
Microbiology”.
La squadra dell’Arizona ha riprodotto il processo di cottura, utilizzando sia pentole di rame che pentole in acciaio inox, ed osservando l’evoluzione della flora batterica. Particolare
attenzione è stata data alla Salmonella, capace di provocare casi di avvelenamento, diarree ed anche la morte.
Alla fine, è emersa la superiorità delle pentole in rame: su di loro, la concentrazione dei batteri passava da 10 milioni ad appena 100 cellule, mentre su quelle in acciaio inox
riusciva a stabilizzarsi più in alto, sul milione di cellule.
Come spiega la capo-ricercatrice, il segreto del rame sta nell’ossidazione: tale processo avviene quando il metallo viene a contatto con l’ossigeno, passando dal colore rossiccio al verde
acqua. Inoltre, l’ossidazione produce un residuo tossico, particolarmente pericoloso per la salmonella.
Matteo Clerici
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