“La Corsa di una Vita”: Piergiorgio Galli racconta la maratona come metafora dell’esistenza
25 Giugno 2026
L’avvocato romano debutta nella narrativa con un’autobiografia costruita in modo originale: 42.195 parole, una per ogni metro della maratona.
Sport, musica, professione e ricerca interiore si fondono in un racconto che invita a non arrendersi mai.
Newsfood, 25 giugno 2026.
Testo di Michele Pizzillo
“La Corsa di una Vita”: Piergiorgio Galli racconta la maratona come metafora dell’esistenza
Con “La Corsa di una Vita” , l’avvocato romano Piergiorgio Galli sceglie una struttura narrativa tanto rigorosa quanto simbolica: scrivere esattamente 42.195 parole, lo stesso numero dei metri che separano la partenza dal traguardo di una maratona. Ne nasce un’autobiografia dove la corsa diventa il filo conduttore di una riflessione sul coraggio, sulla fatica e sulla capacità di rialzarsi.
Piergiorgio Galli è un apprezzato avvocato romano che ha deciso di misurarsi con il mondo della letteratura scegliendo una strada decisamente originale. Il suo esordio editoriale, “La Corsa di una Vita”, pubblicato da Ealixir Editions, è infatti un’autobiografia costruita secondo una regola tanto semplice quanto significativa: contiene esattamente 42.195 parole, una per ciascun metro della maratona.

Una maratona raccontata parola dopo parola
Il numero non è casuale. Galli ha partecipato più volte alla Maratona di Parigi e proprio quell’esperienza sportiva diventa la metafora dell’intero racconto. Nelle pagine del libro convivono l’amore per lo sport, la passione per la musica e la lunga esperienza professionale maturata nelle aule dei tribunali.
Durante la corsa, tuttavia, scompaiono codici, strategie processuali e logiche forensi. Rimane soltanto il confronto con se stessi, dove la fatica fisica diventa occasione di riflessione e di crescita personale.
Il traguardo più difficile è dentro di noi
Nel corso della presentazione milanese, ospitata negli spazi del DVCA di Palazzo Cagnola e moderata dal giornalista Matteo Basile de Il Giornale, Galli ha sintetizzato il senso del proprio libro con una frase destinata a rimanere: “Il traguardo più difficile è quello dentro di sé.”
Le 42.195 parole non rappresentano quindi un semplice esercizio di precisione stilistica. Sono piuttosto uno strumento narrativo attraverso il quale il lettore percepisce il ritmo della corsa, la fatica, le cadute e la forza necessaria per rialzarsi.
Una sfida contro se stessi
Rispondendo alle domande di Matteo Basile, l’autore ha ricordato come la maratona non sia una competizione contro gli altri, ma soprattutto una sfida con se stessi. Da questa convinzione nasce una riflessione più ampia sul significato della giustizia, del coraggio e della perseveranza.
Ne emerge un messaggio universale: continuare il proprio cammino anche quando la stanchezza e l’indifferenza sembrano prevalere.
Un libro che invita a non arrendersi
“La Corsa di una Vita” è un’autobiografia coraggiosa nella quale Piergiorgio Galli si racconta senza maschere, invitando il lettore a confrontarsi con le proprie fragilità e con quella voce interiore che, nei momenti più difficili, suggerisce di fermarsi.
Il volume è impreziosito dalla prefazione di Michil Costa, imprenditore, scrittore e autorevole interprete dei temi della sostenibilità, della montagna e del valore educativo della fatica. Il suo contributo rafforza il significato del progetto editoriale, sottolineando come il percorso umano di Galli diventi un esempio di impegno, responsabilità e ricerca di senso.
Come osserva Enea Trevisan di Ealixir Editions, il libro appartiene a quella categoria di opere che non si limitano a raccontare una vicenda personale, ma offrono al lettore una vera guida alla vita. Un manifesto dedicato a chi continua a camminare, a lottare e a non arrendersi mai davanti ai propri limiti.
Foto cover: da sx Enea Trevisan e Piergiorgio Galli
Box informativo
Il libro
Titolo: La Corsa di una Vita
Autore: Piergiorgio Galli
Editore: Ealixir Editions
Prefazione: Michil Costa
Genere: autobiografia, crescita personale, sport





