La carne fatta con escrementi umani

La carne fatta con escrementi umani

Ricavare carne commestibile dalle feci e, così facendo risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti corporali ed (ironicamente) della sicurezza alimentare.

Questa la proposta di una ricerca di una team di Tokyo, descritta e commentata dal professor Douglas Powell (docente di sicurezza alimentare alla Kansas University) sulle pagine di “Live
Science”.

Per Powell, gli scienziati nipponici sono partiti dall’osservazione della natura: in fondo, l’uomo mangia da millenni piante che assorbono ed elaborano escrementi, letame e simili.

Allora, la preparazione della nuova carne inizia con l’estrazione degli elementi base del cibo dai batteri delle acque nere e degli scarichi fognari. Poi, i batteri vengono trattati e
trasformati in un alimento a base di proteine (63%), carboidrati (25%), lipidi (3%) e minerali (9%). Infine, al tutto vengono aggiunte proteine della soia e coloranti, per rendere il tutto
più “naturale” e con un sapore più gradevole.

Infine, il professore Powell tocca uno dei temi caldi (reso ancora più pressanti dal recente problema legato all’E. Coli), cioè la sicurezza alimentare.

Secondo il docente, il prodotto è teoricamente sicuro, almeno come la carne “originale, ha patto di seguire le giuste misure di sicurezza e trattamento.

Più chiaramente, “Nel mondo della sicurezza alimentare si dice: “non mangiate cacca”. Ma se avete intenzione di farlo, che almeno sia cotta”. Infatti, l’esperto non ritiene che almeno
sulla carta, il cibo sia sicuro da mangiare (“Ma rimane presente il fattore-disgusto”): tuttavia, è possibile che durante la selezione e lavorazione del materiale-base si verifichi una
contaminazione incrociata. Allora, la cottura diventa azione necessaria.

FONTE: “Steak Made from Human Excrement: Is It Safe?”, LiveScience.com, 18/06/011

Matteo Clerici

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