La carenza di vitamina D favorisce la comparsa delle mestruazioni
12 Agosto 2011
I database medici rilevano come, negli anni, si sia abbassata l’età delle mestruazioni. Per spiegare tale precocità del menarca sono state avanzate diverse possibilità. Tra
queste, la mancanza di nutrienti fondamentali come la vitamina D.
Tale aspetto è esplorato da una ricerca dell’Università del Michigan (USA), diretta dal dottor Eduardo Villamor e pubblicata sul “The American Journal of Clinical Nutrition”.
L’equipe ha preso in esame un campione di 30 giovani (5-12 anni), residenti a Bogotà, Colombia.
Le analisi del sangue hanno rilevato come le volontarie che avevano manifestato prima la pubertà erano le stesse con livelli insufficienti di vitamina D.
E, ricorda Villamor, tale situazione non è positiva. Studi precedenti hanno legato la comparsa precoce delle mestruazioni a maggior rischio di malattie fisiche (disturbi
cardio-metabolici e cancro al seno) e disagio psicologico ( problemi comportamentali e psicosociali).
A peggiorare le cose, continua l’esperto, “Sappiamo relativamente poco rispetto a ciò che innesca la pubertà da un punto di vista ambientale”; perciò, “Se conosciamo che
cosa sta causando il declino nell’età della prima mestruazione, potremmo essere in grado di sviluppare interventi per prevenire il menarca prematuro”.
FONTE: Eduardo Villamor, Constanza Marin, Mercedes Mora-Plazas, and Ana Baylin, “Vitamin D deficiency and age at menarche: a prospective study”, Am J Clin Nutr October 2011 ajcn.018168;
First published online August 10, 2011. doi:10.3945/ajcn.111.018168
Matteo Clerici
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