Iva sulla pay tv, Tremonti: “La Commissione Europea ha chiesto all’Italia di allineare le aliquote”

Iva sulla pay tv, Tremonti: “La Commissione Europea ha chiesto all’Italia di allineare le aliquote”

 

“Secondo la giurisdizione della Corte europea e la prassi della Commissione Ue, dato un servizio unico devi avere per forza un’aliquota unica. Per questo la Commissione europea ha
chiesto all’Italia di allineare le aliquote e il governo Prodi, come risulta dal carteggio con la Commissione, ha assunto l’impegno di un assoluto allineamento delle
aliquote. E’ questa la ragione che ha indotto il governo a prendere la decisione di adeguare l’iva sulle pay-tv per evitare che scattasse nei confronti dell’Italia una
procedura di infrazione proprio in questi giorni”.

Lo ha affermato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti che ha spiegato: “La Commissione ha ritenuto questa asimmetria fuori dal suo ordinamento e il Governo Prodi si era
già impegnato ad eliminarla. Invece di allineare tutto al 10% noi abbiamo scelto di allineare tutti al 20%”. Il ministro ha fatto presente che da un punto di vista personale la
sua linea è “toglietemi tutto tranne Sky”, osservando: “Ma non c’erano alternative”.

Tremonti ha affermato di non capire le critiche secondo cui “3 euro sulla carta acquisti sono un’elemosina mentre aggiungere 2 euro all’abbonamento Sky è una rapina”.

A chi gli chiedeva perché non trovare una aliquota intermedia tra il 10 e il 20%, Tremonti ha risposto: “Non è che si fa la mediazione: se il Parlamento chiede di portare
tutto al 10% ne discuteremo ma io preferisco dare i soldi a chi ne ha davvero bisogno. A me sembrava più giusto mettere tutto al 20%, ma se non ci fosse stata l’Europa io
il provvedimento non l’avrei fatto perché ho altro a cui pensare”.

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