Italia: record europeo per le tasse sul lavoro

Italia: record europeo per le tasse sul lavoro

L’Italia è il Paese dell’Unione europea in cui le tasse sul lavoro sono più alte.

Lo rende noto l’Eurostat sulla base dei dati 2007.

In Italia il carico fiscale è pari al 44% del costo del lavoro contro il 43,1% della Svezia, il 42,3% del Belgio, il 25,7% dell’Irlanda, il 24% di Cipro e il 20,1% di Malta. L’Italia
risulta però tra i Paesi con il minor carico fiscale sui consumi: nel 2007 è risultato pari al 17,1% contro il 33,7% della Danimarca, il 27,8% della Svezia, il 27,1%
dell’Ungheria, il 15,4% della Grecia e il 15,9% della Spagna.

In base ai dati diffusi da Eurostat tra il 2000 e il 2008 l’aliquota massima applicata sui redditi è diminuita di un punto percentuale dal 45,9 al 44,9%.
Per quanto riguarda invece l’imposizione fiscale sui redditi d’impresa è calata tra il 2000 e il 2009 di 9,9 punti percentuali passando dal 41,3% al 31,4%.

Le aliquote maggiori applicate sui redditi, segnala l’Eurostat, sono quelle registrate in Danimarca (59%), in Svezia (56,4%) e in Belgio (53,7%) mentre le minori si riscontrano in Bulgaria
(10%), Repubblica Ceca (15%) e Romania (16%).

La tassazione sui redditi d’impresa tocca invece i livelli più alti a Malta (35%), in Francia (34,4%) e in Belgio (34%) e i più bassi in Bulgaria e a Cipro (10%) e in Irlanda
(12,5%).

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