Istituto Costa di Lecce: le 150 eccellenze d’Italia per gli stranieri

Istituto Costa di Lecce: le 150 eccellenze d’Italia per gli stranieri

1 gennaio 2012
“Così gli ultimi saranno primi e i primi gli ultimi”.

Così è riportato nella Sacra Bibbia (Matteo 20,1-16).
Un tempo, nemmeno tanto lontano,  le distanze si coprivano a dorso di mulo e ci volevano giorni, mesi per arrivare alla meta. Il mondo commerciale  e culturale era condizionato dalle
vie di comunicazione.

La civiltà era il fulcro pulsante e le distanze determinavano il grado di “inciviltà” dei popoli.

Ferrovie, autostrade ed aerei hanno cercato di colmare queste lacune, il telegrafo prima e la radio poi, hanno fatto molto finchè non è arrivato Internet.

Ora non è più necessario vivere nella metropoli per essere partecipe della “civiltà”.

E’ sufficiente avere un computer ed una connessione web.

Si è aperta una nuova era e se ne sono accorti subito proprio coloro che sono decentrati. Finalmente non sono più degli emarginati e possono far sentire la loro voce, proporre i
loro prodotti e le loro culture, interagire in tempo reale alla pari con gli ex privilegiati “civili”.

Oggi, più di una volta, valgono le idee e la voglia di fare, non c’è più la scusante della distanza.

Da qualche tempo riceviamo la news letter dei ragazzi dell’Istituto Costa di Lecce ed abbiamo anche provato a contattarli ma ormai sono dei divi e non hanno tempo per rispondere a Newsfood.com
.

Da nonno seguo volentieri il loro percorso di crescita :
– Scuola e impresa: Cattolica e Ist. Sturzo studiano il “caso” Repubblica Salentina
– Web e accessibilità, la battaglia di uno studente non vedente     
– EcoDay: lo sbarco dei 1000 “puliziotti”
– Scuola: start col botto. In finale al CNR gli “inventori” del Costa
– Web: studente cieco “terrà d’occhio” accessibilità
– Il Costa NON SI TOCCA – appello alla Regione Puglia
– Letterina di Natale a St. Nichi
– Le 150 “Italie” che il mondo ci invidia

Per salvare l’Italia e governare meglio questo mondo (per meglio si intende “in modo più equo e rispettoso dei diritti e doveri di tutti) basterebbe seguire le linee guida dei nostri
giovani, quelli che si danno da fare per costruire un mondo migliore.

Pubblichiamo il loro comunicato di fine anno 2011.

Inizio messaggio inoltrato:

Da: “Ist. Costa – Lecce” 
Data: 29 dicembre 2011 17:15:05 GMT+01:00
Oggetto: Le 150 “Italie” che il mondo ci invidia

Comunicato stampa di fine anno!
 
Artisti, personaggi, luoghi, cibi, vetture e oggetti
Le 150 “Italie” che il mondo ci invidia
sondaggio internazionale in onore del Presidente Napolitano
150 studenti dell’Istituto Costa di Lecce hanno chiesto
a migliaia di stranieri quali fossero le “italianate” più apprezzate
 
«Siamo orgogliosi di essere italiani, sfidiamo qualsiasi altra nazione
del mondo ad avere tante peculiarità e dello stesso “peso”»

Cosa hanno in comune le orecchiette, la Vespa, Luciano Pavarotti e la Costiera amalfitana?
Apparentemente nulla se non fosse che sono quattro delle 150 “cose” italiane che il mondo intero ci invidia.

E’ il risultato di un particolarissimo sondaggio internazionale condotto da alcuni giovani (150 per l’esattezza) appartenenti al movimento Repubblica Salentina, studentesse e studenti
dell’Istituto Costa di Lecce. Un progetto realizzato sia per onorare il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che per chiudere in bellezza (nel vero senso della parola) questo
importante anno dedicato alle celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.

Particolari sono state anche le modalità con cui il sondaggio ha avuto luogo, infatti gli studenti salentini negli ultimi mesi hanno inviato qualcosa come 3500 e-mail ad altrettante
persone individuate casualmente sulla rete e residenti in ogni nazione del mondo, in tutti e sei i continenti. Nella mail inviata si sono presentati e hanno chiesto al destinatario
(sconosciuto) di aiutarli a condurre una ricerca e di elencare almeno venti “cose” italiane (artisti, personaggi, località, costruzioni, marchi, oggetti, etc.) che conosceva e che
avrebbe voluto che appartenesse al suo Paese.

Il risultato è stato letteralmente sorprendente, sia per la quantità di risposte ricevute (il 73%) che per il genere delle segnalazioni. Chi si sarebbe aspettato, ad esempio, che
tra le 150 cose più invidiate ci fosse il …minestrone? …o Primo Carnera? Assolutamente unico è stato un giovane canadese di 20 anni che si è dichiarato
innamoratissimo dell’Italia e che ha inviato un elenco di ben 322 caratteristiche (in stragrande maggioranza località e cibi) che avrebbe voluto fossero del suo paese!

Il risultato del sondaggio è stato pubblicato sul sito ufficiale della scuola www.costa.clio.it

Ora i ragazzi vogliono divertirsi un po’ e approfondire la ricerca. Innanzitutto, hanno già avviato, sempre sullo stesso sito, un secondo sondaggio, questa volta rivolto ai cittadini
italiani, chiedendo loro di segnalare, tra i 150 argomenti scelti dagli stranieri, le 20 “cose” che, a loro parere, più caratterizzano l’Italia e gli Italiani, allo scopo di redigere una
classifica “interna”, per poi confrontarla successivamente con quella giunta dall’estero.

Inoltre, al rientro dalle vacanze natalizie, tutti e 150 gli studenti sceglieranno un argomento a testa e realizzeranno delle schede, corredate anche da immagini, che descrivano bene e nei
dettagli le “italianate” dettate dal sondaggio internazionale.

«Ci siamo meravigliati noi stessi della quantità e, soprattutto, della varietà degli aspetti italiani che gli stranieri ci hanno segnalato – commentano gli studenti –
confessiamo che alcune persone o vini addirittura non li conoscevamo nemmeno e ci siamo chiesti come mai fossero così conosciuti e apprezzati all’estero. Inutile dire che tutta
l’operazione non ha fatto altro che far crescere in noi ancora di più il piacere e l’orgoglio di appartenere ad una patria così “invidiata” dagli altri. Sfidiamo qualsiasi altra
nazione al mondo ad avere così tante peculiarità e dello stesso “peso”.»

Queste le “150 Italie” che il mondo ci invidia: Alessandro Volta, Alfa Romeo, Amarone, Amerigo Vespucci, Andrea Bocelli, Antonio Vivaldi, Aprilia, Arena di Verona, Arturo Toscanini,
Assisi, Barbaresco, Barolo, Benetton, Bernardo Bertolucci, Brunello di Montalcino, Bulgari, Caffè espresso, Cappuccino, Capri, Caravaggio, Carbonara, Cesare e Impero Romano, Chianti
classico, Cinque Terre, Claudio Abbado, Colosseo, Costiera Amalfitana, Costume National, Cristoforo Colombo, Damiani, Dante Alighieri, Diesel Jeans, Dieta Med-Italiana, Dolce & Gabbana,
Dolcetto, Dolomiti, Ducati, Duomo di Milano, Ennio Morricone, Enrico Caruso, Enrico Fermi, Etna, Federica Pellegrini, Federico Fellini, Fendi, Ferrari, Fettuccine, Fiat 500, Firenze, Fontana di
Trevi, Giacomo Agostini, Giacomo Casanova, Giacomo Puccini, Gina Lollobrigida, Gioachino Rossini, Giorgio Armani, Giugiaro, Giuseppe Verdi, Gorgonzola, Grana padano, Grignolino, Gucci,
Guglielmo Marconi, Inter calcio, Juventus calcio, Krizia, Lamborghini, Lambretta (la), Lasagne, Leonardo da Vinci, Lotto sport, Luchino Visconti, Luciano Pavarotti, Maccheroni, Marcello
Mastroianni, Marco Polo, Maserati, Michelangelo Buonarroti, Milan calcio, Milano, Minestrone, Missoni, Mole Antonelliana, Monica Bellucci, Monte Bianco, Monte Cervino, Moto Guzzi, Musei
Vaticani, Napoli, Nazionale di calcio, Nebbiolo, Negroamaro, Niccolò Machiavelli, Nobile di Montepulciano, Nutella, Olio d’oliva, Orecchiette, Papa e Vaticano, Parmigiana, Parmigiano
Reggiano, Pasta, Piazza S. Marco, Pietro Mennea, Pininfarina, Pirelli, Pizza, Pompei, Prada, Primitivo, Primo Carnera, Prosciutto di Parma, Prosciutto S. Daniele, Prosecco, Raffaello, Riccardo
Muti, Risotto, Robe di Kappa, Roberto Baggio, Roberto Benigni, Roberto Cavalli, Roberto Rossellini, Roma, S. Francesco d’Assisi, S. Pietro Basilica, Salento, Salvatore Ferragamo, Sangiovese,
Sardegna, Sassi di Matera, Scala di Milano, Sofia Loren, Spaghetti, Tazio Nuvolari, Tiramisù, Tito Schipa, Torre di Pisa, Tortellini e Ravoli, Toscana, Trussardi, Uffizi, Valentino,
Valentino Rossi, Valle d’Aosta, Valle dei Templi, Venezia, Verdicchio, Versace, Vespa (la), Vesuvio, Vittorio De Sica.

Istituto Tecnico Economico “Costa”
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Tel. 0832/306014 – Fax: 0832/303935
www.costa.clio.it – itc.costa@clio.it

Giuseppe Danielli
Newsfood.com+WebTv

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