Isae, cala fiducia imprese commercio

Cala a dicembre la fiducia delle imprese del commercio: secondo l’Isae, l’indicatore sintetico del settore,considerato al netto della componente stagionale, scende da 115,6 a 110,1
riposizionandosi vicino al valore dello scorso ottobre, in calo anche, nel mese di novembre, la fiducia delle società di costruzioni.

Per il commercio peggiorano, in particolare, le valutazioni circa il volume futuro delle vendite, ma indicazioni negative provengono anche dal lato dei giudizi sull’andamento corrente degli
affari. Si ridimensionano, al contrario, le giacenze di magazzino.
Gli intervistati si dicono inoltre meno ottimisti rispetto al volume futuro sia dell’occupazione che degli ordini.
Quanto ai prezzi, si stemperano le tensioni inflazionistiche correnti, ma i commercianti si attendono maggiori rincari dei propri listini di vendita nei prossimi mesi.
Il peggioramento della fiducia e’ diffuso in modo omogeneo nelle due tipologie di vendita: l’indicatore diminuisce infatti nella grande distribuzione da 115,5 a 111,5 e in quella tradizionale
da 114,2 a 110.

Per quanto riguarda invece le costruzioni, secondo l’inchiesta condotta dall’Isae su un panel di circa 500 imprese,a novembre il clima di fiducia, al netto dei fattori stagionali,diminuisce
passando da 88,5 a 85,2.
L’indice si attesta su uno dei livelli più bassi dal 1999, confermando le indicazioni di un progressivo esaurirsi del ciclo espansivo che ha caratterizzato il settore negli ultimi anni.
Tra le variabili componenti l’indicatore, peggiorano decisamente sia i giudizi sui piani di costruzione sia le prospettive sull’occupazione.

Leggi Anche
Scrivi un commento