Intesa Regione Piemonte e Istituzioni di alta formazione artistica e musicale

By Redazione

Torino – È stato firmato e presentato questa mattina l’accordo fra Regione Piemonte e Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) per il coordinamento
degli interventi nell’ambito del Sistema Universitario Piemontese, un’intesa che promuove opportunità di cooperazione con gli Atenei e con gli altri soggetti che sostengono lo sviluppo
del Piemonte per la valorizzazione e la qualificazione dell’offerta formativa, per lo svolgimento di attività di ricerca, per l’incremento dei processi di internazionalizzazione e per un
migliore collegamento tra alta formazione e imprese creative.

«Oggi abbiamo chiuso l’accordo con le Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale piemontesi: l’Accademia delle Belle Arti di Torino e i Conservatori di Torino, Novara, Cuneo
ed Alessandria – ha commentato l’assessore regionale all’Università e alla Ricerca, Andrea Bairati – . Dopo l’intesa con gli Atenei, anche questo atto segna un
importante passo verso il coordinamento degli interventi per lo sviluppo del Piemonte. Con questa firma, le Istituzioni AFAM e tutti i loro studenti entrano a pieno titolo nel sistema
universitario piemontese.»
Una delle novità riguarderà l’introduzione di «tutor» che affiancheranno i docenti e svilupperanno progetti di ricerca, didattica e produzione artistica. I tutor
saranno selezionati tra i giovani neodiplomati nelle Istituzioni AFAM e riceveranno una borsa di tutorato, per un ammontare compreso tra i 7.000 ? e i 14.000 ? per anno accademico. L’onere
delle borse di tutorato – rinnovabili per un periodo massimo di 2 anni – sarà per il 75% a carico della Regione Piemonte e per il 25% a carico delle Istituzioni AFAM.

Nell’ambito dell’apertura internazionale, la Regione Piemonte individuerà – di concerto con l’Ente regionale per il diritto allo studio universitario – i progetti per il potenziamento
delle strutture di ospitalità, dei servizi sportivi, ricreativi e di comunicazione per il raggiungimento di un livello di forte attrazione e competitività internazionale. Per
portare a termine questi progetti saranno attivati alcuni contratti di durata variabile per «visiting professor» selezionati tra docenti, artisti e personalità del mondo
della cultura di riconosciuto livello internazionale.
I visiting professor riceveranno un compenso complessivo massimo (su base annua) di ? 14.000,00, per il 75% a carico della Regione Piemonte e il 25% a carico delle Istituzioni AFAM e si
occuperanno di sviluppare un progetto di ricerca, didattica e produzione artistica presso una Istituzione piemontese.

Ha dichiarato Guido Curto, direttore dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino: «Un grazie ad Andrea Bairati, primo assessore in Italia ad aver sostenuto le
attività di ricerca e culturali in genere delle Accademie e dei Conservatori statali, inserendoli a pieno titolo nel sistema universitario piemontese, come previsto dalla legge 508 del
1999.»
«Questa intesa è un acceleratore del processo di rinnovamento che stiamo percorrendo – ha concluso Maria Luisa Pacciani, direttore del Conservatorio
«G. Verdi»di Torino -. Le opportunità che deriveranno dall’applicazione dell’intesa saranno molteplici e ne saranno beneficiari anche i nostri neolaureati. Sarà
un’occasione importante per creare e amplificare il dialogo tra le istituzioni territoriali.»

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