Alessandria: convenzione con Politecnico e Proplast

Alessandria – «Questa convenzione è frutto della volontà di finalizzare le risorse che conferiamo al Consorzio del Politecnico nell’ambito delle politiche
di sostegno all’Università, puntando su scelte strategiche orientate alla valorizzazione e alla promozione delle attività di ricerca e formazione nel settore della plastica
nell’alessandrino, che contribuiscano alla definizione di un’eccellenza formativa unica nel suo genere».

Questa la risposta dell’assessore provinciale all’Università, Maria Rita Rossa, alla mancata firma dell’accordo quinquennale che proprio la Provincia avrebbe dovuto siglare insieme al
Politecnico di Torino e al Consorzio Proplast, nell’ottica di un piano di intervento volto a rafforzare la cooperazione nella produzione di conoscenza tra imprese e apparato di ricerca
accademica.

«Anche se il rettore del Politecnico, Francesco Profumo, ha avanzato dei dubbi, decidendo di sottoporre ad ulteriore verifica il testo della convenzione – ha precisato l’assessore Maria
Rita Rossa – l’amministrazione provinciale ne riconferma i contenuti, ribadendo le proprie intenzioni. In proposito, un ringraziamento particolare va al professor Guido Saracco, presidente del
Centro di Servizio per la Sede di Alessandria del Politecnico di Torino, che, con noi, ha contribuito alla redazione del testo, approvandone le finalità. Per il nostro territorio, la
prospettiva di qualificarsi attraverso i trasferimenti pubblici nel settore della plasturgia è necessaria e impellente e può aiutare in quella ricerca di identità di cui,
troppo spesso, siamo accusati di mancare. Per questo, speriamo di poter arrivare alla firma della convenzione nei prossimi giorni. Non siamo ad un ipotetico anno zero della cultura e della
scienza, dato che l’insediamento universitario può dirsi, ad oggi, una realtà del territorio perfettamente integrata. Anzi, con l’ottanta per cento dei fondi destinati a Proplast
e Amedeo Avogadro portiamo avanti quel progetto di Cittadella tecnico-scientifica che nel corso di dieci anni ha visto la Provincia assoluta protagonista, grazie anche alla sintonia di
operazioni che, in questo lasso di tempo, si è venuta a creare tra Piani Territoriali Integrati avviati dall’ente e amministrazione comunale».

Sulla necessità di fare sistema sul fronte della ricerca e della formazione, realizzando l’obiettivo della creazione e della distribuzione di conoscenza nel sistema socio-economico
territoriale, è intervenuto anche il presidente della Provincia, Paolo Filippi. «Continueremo a sostenere la necessità di finalizzare le risorse – ha commentato Filippi –
dal momento che dobbiamo rendere conto ai nostri concittadini dei soldi che spendiamo. In più, da oltre un anno abbiamo mezzo milione di euro bloccato, con conseguente svalutazione della
cifra, frutto della mancata conclusione dell’accordo per la realizzazione della sede della Proplast laddove c’è il mercato ortofrutticolo. Dispiace sia che Proplast abbia dovuto
spostarsi a Tortona sia che non riparta un eventuale tentativo di rilocalizzazione della struttura. Ora, considerato l’appoggio che ci hanno dimostrato gli altri soggetti coinvolti nel
progetto, ossia Comune e Fondazione Cral, speriamo sia possibile arrivare anche con il Politecnico alla firma di una convenzione, che consenta di partire, poi, con lo studio di
fattibilità».

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