Intervista a Domenico Notturno chef de Il Magiono
29 Settembre 2016
INTERVISTA A DOMENICO NOTTURNO
CHEF RISTORANTE IL MAGIONO annesso all’ HOTEL MULINO GRANDE
Cusago, Milano, Giovedì 15 settembre 2016,
Domenico Notturno, quando nasce la sua passione per la cucina?
La passione per la cucina nasce per necessità virtù qualche anno fa, in concomitanza con il periodo della pre-adolescenza (verso i 10 e gli 11 anni). Periodo in cui mi sono sostituito alla mamma, che doveva necessariamente trascorrere fuori casa gran parte del tempo per ragioni lavorative. In quel periodo mi dilettavo a preparare i pasti alla sorellina e per soddisfare i suoi gusti, già a quel tempo molto difficili, mi appellavo a tutta la creatività ancora in me inesplorata e inconsapevole.
2) Quale è la sua stagione preferita in cucina e quali sono gli ingredienti che preferisce utilizzare nelle sue preparazioni?
Tutte le stagioni hanno qualcosa di unico da offrire in cucina. In realtà la mia filosofia prevede il rispetto totale per il susseguirsi delle stagioni. Il leit motiv che mi accompagna da sempre è varietà e freschezza, oltre alla costante ricerca di materie prime di qualità.
Paste fatte in casa, riso d’eccellenza, ortaggi freschi e frutta secondo stagione.
L’ attenta selezione di carni, pesci e gustosi formaggi, acquistati tutti i giorni dai vicini fornitori, classifica il nostro ristorante tra i migliori ristoranti a filosofia a km. 0. Se devo esprimere una preferenza direi la Primavera, per i colori delle fave, degli asparagi, dei piselli e di tutte le verdure a foglia verde, tipiche di questo bellissimo periodo dell’anno, che rappresenta il risveglio della natura.
Quale è il suo piatto più celebrato e, se c’è, un accostamento insolito di ingredienti?
Sicuramente il Guanciale croccante e Crostoni al rosmarino come antipasto, la Crema di Zucca e il gelato all’Amaretto. Si tratta di un menù che propone diversi accostamenti di colori e gusti oltre a contrasti molto interessanti:
Il caldo della crema di zucca
Il freddo del gelato all’amaretto
Il dolce della zucca e il salato del guanciale
Il morbido della crema di zucca e il croccante dei crostoni
E’ un menù sempre molto apprezzato. Molti dei nostri ospiti tornano per gustarlo di nuovo.
Qual’è la sua filosofia in cucina e quanto hanno influito l’esperienza, e cosa le hanno trasmesso le esperienze con chef di fama internazionale come Alain Ducasse, Gualtiero Marchesi e Davide Oldani?
La filosofia che perseguo, e continuerò ad applicare, consiste nel rispetto delle stagionalità, delle materie prime e nelle cotture espresse. Tutto questo è sempre facilmente identificabile nei miei piatti. I maestri chef con cui ho lavorato hanno tutti, a modo loro, lasciato un segno nella mia arte in cucina. Partiamo da Oldani, il primo “maestro”, che mi ha insegnato le basi fondamentali della cucina, lasciandomi un forte senso di professionalità nel dirigere una cucina.
Successivamente ho collaborato col Maestro dei Maestri Gualtiero Marchesi, che ai tempi era il leader in Italia. Da lui ho ereditato il rispetto e l’uso delle materie prime. La sua cucina è straordinaria seppur di una estrema semplicità. Il mito Ducasse invece mi ha trasmesso il rigore, la serietà, la costanza e la perfezione, elementi necessari per dirigere la cucina di un ristorante di fama ed essere un bravo chef.
5) Cosa fa quando non è ai fornelli?
Sono papà di due gemellini di due anni, un maschietto ed una femminuccia. Ogni minuto libero dal lavoro lo dedico a loro e a mia moglie ! Ovviamente anche a casa il re della cucina sono io !
6) Quali sono i suoi progetti per il futuro nell’ambito della sua professione?
Sicuramente desidero continuare a lavorare bene, con serietà e professionalità. Cercando sempre di progredire nella mia arte ed elaborare nuove ricette per soddisfare le esigenze di ogni palato ! Poi a breve con l’apertura della Spa annessa all’hotel Mulino Grande saranno elaborate delle ricette in funzione della remise en forme personalizzata dei nostri ospiti.
Programma serate autunno 2016 al Magiono
Per accendere l’autunno e celebrare nel migliore dei modi il suo arrivo: sei serate eno-gastronomiche, una location dal fascino rustico chic e tanta voglia di iniziare la nuova stagione con il “sapore” giusto!
Con l’obiettivo di soddisfare le richieste e le esigenze di un pubblico sempre più in continua evoluzione, Il Magiono per tutta la stagione autunnale 2016, propone una rassegna di gustose e raffinate cene a tema con degustazione. Alcune abituali, altre estremamente inedite, ma assolutamente tutte da testare.
Sei serate all’insegna della cucina della tradizione, con l’obiettivo non solo di far conoscere ancor di più, alcuni dei piatti della cucina regionale italiana, ma anche per esaltare i migliori prodotti di casa che ci rendono tanto famosi nel mondo.
Come sempre, saranno previsti incontri interessanti che appassionano tutti gli amanti della buona tavola! E ad ogni piatto un abbinamento con una bottiglia speciale.
Per ogni serata è compresa una degustazione di 4 bottiglie di ottimi vini selezionati a seconda delle tipologie di piatti. Il prezzo a cena parte da 48 euro a persona a seconda delle materie prime previste. È necessaria la prenotazione.
La rassegna delle serate enogastronomiche che esaltano prodotti del territorio abbinate ad eccellenti e ricercate etichette, iniziano il 15 settembre con una cena stellare intitolata “CROSTACEI DELLA BRETAGNA”, in collaborazione con la prestigiosa Maison di Champagne Delamotte. Un’ occasione perfetta per riunirsi dopo le vacanze estive ed esaltare il palato con un menù raffinato accompagnato da bollicine di gran classe.
Il 29 settembre la cena è invece a tema “FUNGHI AL MAGIONO”, per salutare l’autunno con una cena degustazione capace di rendere onore agli amati abitanti del bosco con tanto profumo, calore e raffinatezza per poi lasciare spazio il 13 ottobre a il “TARTUFO A IL MAGIONO” quando il pregiato e candido re del bosco impreziosisce la tavola con un menu degustazione; un’eccellenza che tutto il mondo ci invidia.
Il 27 ottobre è la volta di AUTUNNO IN MAREMMA, con un inno alla Toscana. Una serata di degustazione capace di onorare la tradizione della verace regione con piatti sempre rivisitati in leggerezza dall’estro e creatività dello chef.
Il 10 novembre, per salutare l’inverno, è ormai consueto e atteso l’appuntamento con la selezione dei BOLLITI DEL MAGIONO. Diversi tagli accompagnati da una golosa serie di salse, per scoprire o tornare a immergersi in un mondo di sapori intensi e sinceri.
Tutta questa rassegna di appuntamenti sempre accompagnata dalla regia del Direttore, Gabriella Morandotti, che grazie alla sua dote di intraprendenza e vocazione all’ospitalità, regala agli ospiti una serie di delicate e personali attenzioni.
A partire da Settembre, tutte le sere per tutta la stagione autunno/inverno 2016, l’aperitivo al Mulino si arricchisce con le preziosissime Bollicine di Champagne Delamotte, quinta Maison di Champagne di Reims fondata nel 1760. Il tutto in abbinamento con prelibate ostriche, le ricercate sardine del Mar Cantabrico e pregiati prosciutti e formaggi. Tra lusso e design, l’atmosfera è accompagnata da lounge music in sottofondo.
Hotel Mulino Grande in breve: Situato a pochi chilometri dalla fiera di Rho e poco distante dal Castello di Cusago, con cui mantiene una costante relazione visiva, l’Hotel Mulino Grande sorge all’interno del Parco Agricolo Sud di Milano. Un esclusivo Mulino del ‘500 sapientemente ristrutturato in chiave bio- architettonica interpreta con estrema modernità la magia di una location contemporanea. Il progetto di recupero architettonico – design e ecologia, geotermia, pannelli solari e soluzioni high-tech – firmato dall’architetto milanese Antonella Tesei, persegue la volontà di mantenere una relazione con le radici del luogo. La struttura ricettiva appartiene alla categoria quattro stelle e consta di 21 camere, di cui 7 Suites, Centro Benessere, 2 sale meeting e il Ristorante Il Magiono aperto sia agli ospiti dell’albergo sia ai clienti esterni.
Redazione newsfood.com




