Infrazione Ue per la qualità dell'aria

Roma, 17 Ottobre 2007 – “Condividiamo la forte preoccupazione espressa oggi dalla Commissione europea che ha aperto una procedura d’infrazione nei confronti del nostro paese per non aver
rispettato le norme comunitarie sulla qualità dell’aria”.

Lo ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio commentando la decisione assunta oggi a Bruxelles che ha messo nel mirino i superamenti delle concentrazioni orarie di
biossido di zolfo nel 2005.

“Questa infrazione – ha aggiunto Pecoraro – conferma la nostra richiesta alle regioni affinchè velocemente elaborino i piani regionali di qualità dell’aria che, appunto, debbono
tener conto tutte le fonti di emissioni sul territorio e le misure per raggiungere gli obiettivi fissati a livello europeo per abbatterli”.

“Oggi – ha concluso il ministro – sono ancora troppo poche le regioni italiane che hanno redatto i piani. E questi sono gli strumenti necessari per migliorare la qualità dell’aria e
difendere la salute dei cittadini evitando pericolose esposizioni a inquinanti. Inoltre, ci eviterebbero onerose condanne in sede di Corte di Giustizia europea per violazioni di obblighi
comunitari”.

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