Influenza suina, nessun peggioramento del virus

Influenza suina, nessun peggioramento del virus

Ferruccio Fazio, Viceministro della Salute, è intervenuto in diretta televisiva sul caso del giovane di 24 anni ricoverato a Monza poiché colpito in maniera grave dall’influenza
suina. Fazio ha sottolineato come tali casi rientrano nella normalità statistica in quanto “A livello europeo il 2 per mille dei casi sviluppa delle complicazioni gravi, nel mondo siamo
addirittura al 10 per mille”.

Fazio ha poi mitigato le previsioni dell’OMS (che descrivono un virus H1N1 “capace” aumentare la propria pericolosità) affermando come: “Non c’è’ nulla di nuovo rispetto a quanto
sapevamo Vorrei tranquillizzare: il virus ha la stessa aggressività’ di quando si e’ presentato”.

Fazio ha comunque ammesso come esista un certo numero di persone con sistema immunitario funzionante che però possono “Determinare queste gravi situazioni, che non sono ancora
completamente conosciute, ma che possono essere debellate nelle unita’ intensive coronariche. Ed e’ quello che stiamo cercando di fare”. In ogni caso, ribadisce il politico, si tratta di casi
estremamente rari: “Questa e’ la prima volta su duemila casi che rappresenta lo 0,5 per mille”.

Sul non aumentato livello di pericolosità dell’influenza A si è espresso anche il dottor Tommaso Saporito, direttore sanitario del San Gerardo, l’ospedale di Monza che ha in cura
il 24enne. “Ad oggi non e’ vero che questo ceppo sia più’ cattivo di altri derivati dallo stesso virus”, afferma il medico, sottolineando poi come le condizioni del paziente “Pur essendo
gravi presentano delle buone possibilità’ di guarigione”.

Matteo Clerici

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