Influenza A: Coldiretti, vola aglio in Cina, in Italia 30 mln di kg

Influenza A: Coldiretti, vola aglio in Cina, in Italia 30 mln di kg

Gli italiani con una produzione nazionale di circa 30 milioni di chili si possono avvantaggiare facilmente delle proprietà dell’aglio considerato un potente antibatterico che contiene una
sostanza, l’allicina, particolarmente attiva nella prevenzione secondo molti esperti. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la speculazione in atto in Cina sui prezzi
dell’aglio, considerato dalla medicina tradizionale il rimedio principe contro l’influenza anche grazie al contenuto in sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per
combattere le conseguenze dello stress dei continui sbalzi termici.

Se in Cina le quotazioni della profumata spezia sono schizzate alle stelle  con un aumento di 15 volte rispetto rispetto a prima della pandemia, in Italia – sottolinea la Coldiretti – il
prezzo è praticamente stabile con una media di 5,2 euro al chilo anche se al produttore viene pagato solo 1,5 euro al chilo, con valori piu’ elevati per i prodotti piu’ pregiati.

La superficie nazionale coltivata ad aglio è – precisa la Coldiretti – di circa 3mila ettari, con una produzione che è presente praticamente in tutte le regioni anche se è
concentrata soprattutto Campania, Sicilia, Emilia-Romagna, Veneto, Puglia), Abruzzo), Sardegna e Piemonte. Particolarmente rilevanti sono le importazioni che risultano di poco inferiori alla
produzione nazionale e provengono principalmente da Spagna, Cina, Francia e Argentina.

Gli agli tradizionali italiani sono peraltro conosciuti e apprezzati nel mondo ed entrano come condimenti ricercatissimi nelle ricette più rinomate: l’aglio rosso di Sulmona e l’aglio
polesano, e ancora l’aglio bianco di Vessalico, l’aglio dell’Ufita, l’aglio di Molino dei Torti, l’aglio di Resia, l’aglio Massese, gli agli rossi di Castelliri, di Nubia, di Proceno, il
maremmano e l’aglio di Monticelli sono solo alcuni esempi delle specialità offerte sul territorio nazionale.

L’uso dell’aglio nella medicina popolare ha una tradizione secolare, infatti – continua la Coldiretti –  oltre alle proprietà afrodisiache gli sono riconosciute molte proprietà
salutari: è consigliato contro mal di testa, infezioni e malattie cardiovascolari, ma soprattutto è indicato come disinfettante dell’intestino in quanto svolge un’efficace azione
antibatterica intestinale. Per garantire l’efficacia nell’azione il consiglio – conclude la Coldiretti – è quello di verificare le etichette e di preferire la produzione
nazionale che garantisce freschezza perché non deve sopportare lunghi tempi di trasporto di quella provenienti dalla Cina che insieme a Egitto e Turchia rappresenta più della
metà delle importazioni totali di aglio estero in Italia per un totale di ben 25 milioni di chili.

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