Inflazione: Scendono gli alimentari mentre i carburanti ricominciano la risalita

Inflazione: Scendono gli alimentari mentre i carburanti ricominciano la risalita

Roma – Prezzi dei beni alimentari ancora in calo ad agosto, mentre i carburanti registrano un ‘rimbalzo’ e ricominciano a crescere rispetto a luglio 2009. E’ quanto risulta dai dati
provvisori forniti dall’Istat: ad agosto i beni alimentari hanno segnato una diminuzione su base mensile dello 0,1%, che ha ulteriormente rallentato l’andamento tendenziale, passato dal 1,5%
annuo messo a segno a luglio al 1,2% di agosto.

In particolare il prezzo della pasta di semola di grano duro è diminuito dello 0,1% rispetto a luglio e del 2,1% rispetto ad agosto di un anno fa. In calo anche i vegetali freschi,
diminuiti dell’1,1% su base mensile ma aumentati del 2,3% su base annua.   

Rimbalzano, invece, i prodotti energetici, che complessivamente sono aumentati dello 0,5% rispetto a luglio 2009. In particolare riprende a salire la benzina verde, che segna 1,8% su base mensile
(-11% rispetto ad un anno fa). Ancora più forte il balzo in avanti del gasolio, che è aumentato su base mensile del 3% (-22,5% rispetto ad agosto 2008). 
                       

Nel dettaglio, la diminuzione congiunturale dei beni alimentari registrata ad agosto dipende soprattutto dal calo registrato nel settore del “fresco” (prodotti non lavorati): -0,2% su base
mensile, 1,3% su base annua. I prodotti lavorati, invece, registrano una variazione mensile nulla e un aumento dell’1,2% rispetto ad un anno fa.
Tra i prodotti alimentari rallenta ancora la crescita del prezzo del pane, aumentato ad agosto solo dello 0,1% su base mensile e dello 0,5% su base annua.   

Per quanto riguarda i beni energetici, da essi proviene un contributo importante “alla ripresa, all’accelerazione del dato congiunturale di agosto”, specificano i tecnici dell’Istat. Su base
annua i prezzi del settore energetico sono calati del 12,1% dal 14,6% registrato a luglio. In particolare sono diminuiti i prezzi dei prodotti energetici regolamentati, che hanno registrato una
diminuzione dell’1,1% su base mensile e del 5,4% su base annua. Quelli non regolamentati mostrano “rimbalzo rilevante” dell’1,6% su base mensile, mentre si conferma un calo tendenziale del 15,3%.
  

Per quanto riguarda i prodotti non alimentari e non energetici, mostrano le variazioni su base annua più ampie i prodotti telefonici (-9,7%) e i medicinali (-2,8%).   

Continua, invece, la crescita dei prezzi nel settore dei servizi ( 1,6% rispetto a un anno fa). In particolare rispetto all’anno scorso sono aumentati i servizi postali ( 11,2%), i servizi
finanziari ( 3,9%), gli affitti reali ( 3,4%), e le assicurazioni per i mezzi di trasporto ( 3,1%).   

Bilancio in chiaroscuro, invece, per le tasche degli italiani alla fine delle vacanze: tra i servizi tipici della stagione estiva sono aumentati su base annua i trasporti ferroviari ( 6%), quelli
marittimi ( 5,5%) e gli stabilimenti balneari ( 5,4%). In calo, sempre su base annua, i prezzi dei pacchetti vacanza (-2,3%), dei trasporti aerei (-14,6%), e degli alberghi (-3,5%).

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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