Incontro sulle biglietterie Fs di Piadena e Crema

Cremona – La prospettata chiusura delle biglietterie ferroviarie delle stazioni di Piadena e di Crema è stata oggetto di una riunione, tenutasi in Provincia, cui hanno partecipato
il vicepresidente e assessore alla Mobilità Agostino Alloni, il presidente della Commissione Territorio Massimiliano Sciaraffa, l’assessore al Comune di Crema Luciano Capetti, il sindaco
di Piadena Gabriella Malanca e tre dirigenti di Trenitalia.

Dopo il batti e ribatti dei mesi scorsi, fra allarmi e rassicurazioni, i tre dirigenti delle Ferrovie hanno confermato il percorso che, con il pensionamento degli operatori, porta alla chiusura
delle biglietterie da parte di Trenitalia. Leggermente diversa però risulta la situazione nelle due stazioni.
A Piadena il servizio resterà in funzione almeno fino a giugno-luglio del prossimo anno. Poi dovrebbero essere installate macchine distributrici automatiche di biglietti di nuovo
modello. L’idea che sta prendendo corpo è di installarle non nell’atrio della stazione, ma presso esercizi pubblici, affinché possano essere maggiormente controllate e al riparo
da possibili atti di vandalismo. Il luogo ottimale sarebbe lo stesso bar della stazione, ma sarebbe opportuno, a detta di tutti i partecipanti, coinvolgere più esercenti, anche nei
comuni vicini, per offrire un servizio più capillare sul territorio.

Resta il problema delle persone che potrebbero avere difficoltà nell’utilizzo delle distributrici, ad esempio gli anziani. A questo proposito l’assessore Alloni ha detto che la Provincia
potrebbe prendersi l’impegno di realizzare dei semplici opuscoli che spieghino come fare e diano indicazioni su dove trovare le macchine distributrici di biglietti.

E’ stato deciso che, per quanto riguarda Piadena, i soggetti interessati si ritroveranno verso il mese di febbraio per verificare la situazione e stabilire le azioni da intraprendere. Nel
frattempo il consigliere Sciaraffa prenderà contatti con i sindaci del territorio, mentre il sindaco Malanca contatterà gli esercenti di Piadena per verificare le
disponibilità a ospitare le macchine distributrici di biglietti.

Una maggiore urgenza potrebbe invece prospettarsi per quanto riguarda Crema. I dirigenti di Trenitalia non hanno previsto date precise, ma il problema della chiusura della biglietteria potrebbe
presentarsi già nei primi mesi del 2008. Anche se da parte dell’azienda non sembrano esserci grandi spazi per un rinvio della decisione, Alloni ha chiesto con forza che fino a che non
sarà stata trovata una soluzione non si proceda alla chiusura della biglietteria. E per Crema, oltre all’installazione delle macchine distributrici, si potrebbe pensare a una soluzione
diversa in grado di mantenere un servizio di sportello. L’azienda di trasporto Agi (Autoguidovie Italiane) si è infatti detta disponibile a trasferire la propria biglietteria nei locali
dell’attuale biglietteria ferroviaria, gestendo così anche la vendita dei biglietti Trenitalia. L’offerta è stata già formalizzata attraverso una lettera. Per questo
è stato deciso che, in tempi stretti, il Comune di Crema organizzerà un incontro cui dovranno partecipare, oltre alle amministrazioni comunale e provinciale, l’Agi, Trenitalia in
quanto gestore delle biglietterie e Rfi che è proprietaria degli immobili, allo scopo di verificare i termini di un possibile accordo che consentirebbe di mantenere in città un
servizio fondamentale per i pendolari e i viaggiatori.

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