Incidente nella fabbrica di Sasso Marconi, la Cgil: “Rivendichiamo piena attuazione norme”

 

Roma – “Rivendichiamo la piena attuazione delle norme vigenti – altro che stravolgimenti – e un’ampia vigilanza perché il diritto
all’integrità psicofisica sia davvero un diritto primario, inalienabile e pienamente esigibile”. Lo afferma in una nota la segretaria confederale della Cgil, Paola
Agnello Modica, sulla tragedia avvenuta ieri a Sasso Marconi dove un’esplosione alla fabbrica ‘Marconi Gomma’ ha causato la morte di due persone e il ferimento di
altre quattro.

“Mentre attendiamo gli sviluppi delle indagini della Magistratura e degli organi di vigilanza sull’ennesimo gravissimo infortunio – aggiunge la sindacalista -, esprimiamo
solidarietà e vicinanza alle persone care dei due lavoratori morti in modo atroce e ai lavoratori infortunati”.

“Troppi lavoratori – conclude Agnello Modica – continuano a rischiare la propria incolumità fino alla vita per poter lavorare e temiamo che la crisi economica possa indurre
una parte degli imprenditori, ma anche del mondo politico, a considerare la salute e la sicurezza nel lavoro un ‘costo’ oggi troppo elevato”.

 

Leggi Anche
Scrivi un commento