In Sardegna il latte sardo fa cultura con relatori eccellenti del mangiare sano, prima regola per la nostra buona salute

In Sardegna il latte sardo fa cultura con relatori eccellenti del mangiare sano, prima regola per la nostra buona salute

Si continua a parlare di educazione alimentare e di buon cibo, intendendo per “buono” un alimento il più possibile naturale e scevro da additivi ed elementi estranei che col tempo possano
intaccare la nostra salute  ma è altresì importante vivere in un ambiente sano e muoversi, praticando dello sport.

TITOLO DEL CONVEGNO
Costruiamo il nostro futuro sostenibile: Alimentazione, sport, ambiente

DOVE e QUANDO:
Arborea 11 marzo 2011, Stabilimento Latte Arborea
Strada 14 est bis – Arborea (OR)

PROGRAMMA DEL CONVEGNO
ore 9,30 accrediti, welcome coffee
ore 10,00 inizio dei lavori

MODERATRICE
Tessa Gelisio (Giornalista e conduttrice del programma “Pianeta Mare” su Rete 4)

h. 10,00 Saluto autorità:
Sig. Plinio Magnani (Presidente 3 A Cooperativa Latte Arborea )
Dott. Giuseppe Zito (Dirigente del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca)
Dott. Enrico Tocco (Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Sardegna)
Dott. Gianfranco Fara (Presidente Regionale CONI)

Relatori:
h. 10.20: Dott. Lorenzo Braina (Direttore Centro per la Creatività Educativa ) “Immagine di se’ nell’era dell’immagine”;
h. 10.40: Dott. Massimo Artorige Giubilesi (Consigliere Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari) “Educare alla sicurezza e alla sostenibilità alimentare”;
h. 11.00: Dott. Antonio Galdo (Giornalista e scrittore) “Comportamenti sostenibili nella vita di tutti i giorni”;
h. 11.20: Prof.ssa Caterina Pesce (Professore Associato, Docente di attività motorie per l’età evolutiva e gli anziani presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”)
“Benefici psico-fisici di una corretta attività motoria”;
h. 11.40: Testimonianze dal mondo sportivo – Dr. Marco Scorcu (Presidente Regionale Associazione Medici Sportivi – Medico Sociale Cagliari Calcio) e il velista Andrea Mura
h. 12.20: Dott. Francesco Casula (Direttore Generale 3 A Cooperativa Latte Arborea) – “Cooperativa 3 A e sostenibilità;
h. 13.00: Lunch-break

 (da www.conioristano.it) Il comunicato inviato alle scuole della zona
17 febbraio 2011: La Direzione Scolastica Regionale e la Società 3A Assegnatari Associati Arborea con apposito Protocollo d’intesa sottoscritto congiuntamente, da tempo promuovono
iniziative di collaborazione volte a sensibilizzare i ragazzi delle Scuole di ogni ordine e grado della Regione sui temi dell’alimentazione sana e corretta e a stimolarli alla pratica delle
attività sportive scolastiche ed extrascolastiche quale strumento per la conduzione di un sano stile di vita. 
I due Enti collaborano sinergicamente per il raggiungimento degli
obiettivi comuni e, in coerenza con quanto disposto dal protocollo d’intesa MIUR-CONI, intendono rafforzare e valorizzare la pratica delle attività motorie sportive attraverso i Giochi
Sportivi Studenteschi, i nuovi G.d.G. e il GiocoSport; accanto a queste iniziative rivolte alle scolaresche, sono previsti momenti formativi e di confronto rivolti ai Docenti.
Tra i diversi
obiettivi in programma nel corrente anno scolastico, rientra l’organizzazione del Convegno:
“Costruiamo il nostro futuro sostenibile: alimentazione, sport, ambiente”
La realizzazione di questa importante iniziativa troverà sostegno anche da parte del CONI Regionale – attraverso la “Scuola Regionale dello Sport”- che con questo U.S.R. collabora da
sempre con iniziative volte ad affermare, promuovere e sostenere la pratica motoria, riconoscendo in essa uno degli strumenti più efficaci per la formazione della personalità, del
carattere e dell’equilibrio psico-fisico.
 
L’iniziativa, che avrà luogo venerdì’ 11 marzo p.v. presso la sala convegni dell’Azienda 3 A di Arborea, tratterà tematiche riguardanti la corretta alimentazione, il
movimento e i suoi benèfici effetti in età giovanile e adulta e sugli aspetti legati alla pratica delle discipline sportive in ambiente naturale. L’intento è quello di
incoraggiare le pratiche sportive che aiutino a conoscere e scoprire i territori locali, ne rispettino le specifiche caratteristiche ambientali e stimolare l’attenzione degli studenti sul tema
della sostenibilità ambientale.
Il convegno vedrà la partecipazione di relatori di considerazione nazionale di grande competenza tecnica e scientifica, e di testimonial di elevato spessore del mondo sportivo
Sono calorosamente invitati a partecipare al convegno, le SS. LL. e i docenti referenti per l’Educazione alla Salute e per le Scienze motorie e sportive.
Per facilitare la presenza degli
interessati dalle aree geografiche più distanti, l’Azienda 3A di Arborea metterà a disposizione un ‘servizio pullman’ per il trasporto dei docenti regolarmente iscritti da:
SASSARI, OLBIA, NUORO, CAGLIARI, CARBONIA, IGLESIAS, TORTOLI’ .
Per motivi organizzativi, potranno essere accolte solamente 350 adesioni. Le SS. LL. sono pregate di inviare l’allegata scheda di adesione entro e non oltre il 28 febbraio p.v. 
L’iscrizione
dovrà pervenire presso la segreteria organizzativa della 3 A di Arborea la quale provvederà a comunicare il piano di viaggio per tutti coloro che, non potendo utilizzare il mezzo di
trasporto proprio,ne faranno esplicita richiesta.

Il referente dell’iniziativa per l’ U.S.R., Prof. Gabriele Schintu, Coordinatore per l’ Educazione Fisica e Sportiva dell’U.S.P.
Oristano- potrà fornire ulteriori chiarimenti in merito.
I riferimenti telefonici sono i seguenti: tel. 0783773626 – 078372609 
e-mail: uffedfis.or@gmail.com

Il corso rientra tra le iniziative di formazione promosse da questa Amministrazione, per questo motivo le SS.LL. potranno favorire la partecipazione dei docenti ai sensi dell’art n°64
comma 5 del CCNL.
Ringraziando per la collaborazione porgo cordiali saluti.

IL DIRETTORE GENERALE 
f.to Enrico Tocco
__________    __________   __________   ___________

Ed ecco l’abstract dell’intervento di Massimo Artorige Giubilesi, in rappresentanza del Consiglio Nazionale dei Tecnologi Alimentari,

“Educare alla sicurezza e alla sostenibilità alimentare”

di Massimo Artorige Giubilesi (Tecnologo Alimentare, TUV PROFICERT International Food Safety Expert, Consigliere Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari).

Il comparto agro-alimentare (agricoltura, industria, distribuzione, terziario) è il secondo settore produttivo del nostro paese, con oltre 180 miliardi di euro di fatturato, circa il 15%
del PIL.
L’Italia dimostra di essere leader in Europa e nel Mondo sul piano qualitativo, capace di governare un modello di sviluppo, organizzazione, formazione, innovazione, creatività nella
filiera agro-alimentare, dalla produzione primaria alla ristorazione.

Cosa chiediamo ai protagonisti della filiera agro-alimentare, oggi impegnati più che mai nella sfida globale della qualità, sicurezza e competizione economica?
Agli Agricoltori chiediamo prodotti salubri e di qualità, preservando l’ambiente e tramandando il nostro immenso patrimonio storico, culturale e gastronomico.
Agli OSA (Operatori del Settore Alimentare) chiediamo di trasformare i prodotti in alimenti con un rispetto bio-etico e di tutelare la salute dei consumatori.

Ai Tecnologi Alimentari chiediamo di mettere in campo competenze tecnico-scientifiche e valori etici per garantire alimenti sani e gustosi, prodotti con tecnologie e risorse a basso impatto
ambientale, limitando il più possibile la presenza di additivi.
Il progetto internazionale Expo 2015 a Milano individua l’Italia come “paese del cibo sano, buono e sostenibile”, dal campo alla tavola, richiamando principi fondamentali di sicurezza,
qualità e rispetto dell’ambiente per i cittadini di ogni età, come sancito dal Libro Bianco UE sin dal 2000.

Come ci possiamo preparare a questo grande evento che rappresenta una irripetibile opportunità, per tutti gli attori della filiera, di testimoniare il modello italiano nell’alimentazione
sostenibile, migliorando il rapporto con il cibo da parte di tutti i cittadini?
Il nuovo programma “Scuola e Cibo” del MIUR (progetto pilota in 15 scuole primarie a Milano, Roma, Catania, poi nelle scuole secondarie inferiori e superiori e infine nell’università nel
2014) mira a promuovere l’educazione alimentare nelle scuole di ogni ordine e grado: non sarà materia scolastica, ma disciplina trasversale che fa da interfaccia con tutte le altre.
Attraverso questo programma ed altre pregevoli iniziative già in corso in varie Regioni, possiamo mettere in campo competenze multidisciplinari per supportare gli insegnanti, creare
cultura nelle famiglie e sviluppare nei nostri bambini “il sesto senso” sul cibo, attraverso un percorso educativo permanente che parli di origine dei prodotti, sicurezza e igiene, nutrizione e
benessere, prevenzione delle malattie.

Unire concetti scientifici alla comunicazione emotiva e alla pratica in cucina, può essere utile per attirare la curiosità e stimolare le riflessioni dei ragazzi sul benessere
alimentare e quindi sul miglioramento dello stile di vita a scuola e a casa.
Esiste un modo intelligente di educare al gusto i consumatori, apprezzare profumi e colori, riconoscere la genuinità, imparare la cultura del territorio, promuovere la salute di bambini e
adulti?
Il caso del Comune di Sedriano (MI) costituisce una testimonianza di eccellenza nel panorama nazionale dei servizi di ristorazione pubblica: un modello sostenibile di autogestione per 1200
utenti/giorno, una cucina all’avanguardia per tecnologie e controlli igienici, la formazione permanente degli addetti, la certificazione del Sistema Qualità ISO 9001: il tutto grazie alla
sinergia, sensibilità e competenza di istituzioni, specialisti, fornitori, insegnanti, commissione scuola, famiglie.

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