In provincia di Siena “Cultura e Sapori” camminano insieme
11 Maggio 2011
Nel cuore d’Italia e più precisamente in provincia di Siena, fino ai primi di giugno, è tutto un susseguirsi d’iniziative culturali e
enogastronomiche da fare invidia alle più blasonate zone del mondo. Questo a dimostrazione delle potenzialità del nostro paese che se sufficientemente sostenute possono dare impulso
alla locomotiva che potrà permetterci di superare la crisi che ancora ci opprime.
Col diffondersi dell’agriturismo la Toscana da anni ha intrapreso una strada -le sue origini vanno ricercate in Alto Adige- che fino a un po di tempo fa molti guardavano storcendo il naso e che
invece si sta dimostrando vincente avvicinando ancor più il viaggiatore alla natura e capace di rispondere alla crescente sete di cultura che s’avverte nel Paese, con in testa i giovani.
In questo quadro rientra il programma “Terre di Siena”. Partendo dagli albori della civiltà, passando dagli Etruschi e dal Rinascimento -che qui
hanno lasciato profonde tracce- esso arriva ai giorni nostri. Quando parliamo di questi territori formati da colline, da brevi corsi d’acqua e da agglomerati urbani intendiamo riferirci alla
Val di Chiana e alla Val d’Orcia dove 40 mila anni fa sorsero i primi insediamenti che poi dovevano espandersi lungo tutto lo stivale.
Il cammino iniziato allora può essere, si potrebbe dire, ripercorso andando a visitare i parchi e i musei che il comitato organizzatore ha appositamente studiato e che ha avuto il
supporto del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Toscana, della Provincia di Siena e di altre istituzioni.
E’ un percorso affascinante che può essere fatto a tappe magari abbinandolo a quello engastronomico: questo il vantaggio delle residenze agroturistiche. Quando arriveremo alla fine
avremo arricchito il nostro bagaglio culturale nel vedere, ammirare cose e opere d’arte di particolare bellezza.
Questo il programma:
Museo della Preistoria di Cetona;
Parco archeologico di Belvedere e Archeodromo di Cetona;
Museo Archeologico di Chiusi;
Museo e Pinacoteca Crociani di Montepulciano;
Museo d’Arte di Chianciano Terme;
Museo Teatropos di Montichiello di Pienza;
Museo della Terracotta di Trequanda;
Catacombe di Chiusi;
Museo della Cattedrale di Chiusi.
La Toscana e in modo particolare Siena con la sua provincia sono note per le qualità dei suoi prodotti alimentari e la sua cucina saporita (chi non conosce le vacche di razza chianina?)
che accompagnata al classico Chianti sono l’emblema del mangiar sano.
Dall’11 maggio parte – durerà per tutto il mese- da Chianciano Terme l’ottava edizione di “Sapori del Monte Cetona e della Val Chianina Senese”
con i menù di una volta a km zero. Nel quadro della rassegna rientra il concorso “Farina del mio sacco” per il miglior piatto preparato dai giovani dell’Istituto Artusi.
Montepulciano nei giorni 14 e 15 maggio con la “Mostra Mercato dei prodotti tradizionali locali” e , domenica 15, con la “Mostra Mercato dei vitelli di carne di razza Chianina” offrirà uno spaccato della propria agricoltura.
A Cetona dal 20 al 22 maggio si svolgerà la quarta edizione -con tanto di pranzi e cene a suon di musica- della Sagra dei Pastrocchi e del Cuculo
(paste e biscotti con ricette antiche)
Per festeggiare la “Bandiera Arancione” assegnatagli Sarteano, sabato 21, accoglierà gli ospiti con degustazioni enogastronomiche.
Dal 27 al 29 maggio San Casciano dei Bagni ha in programma la 45.a edizione della “Sagra dei Pinci di Celle sul Rigo” una specialità di pasta
fatta a mano.
Le manifestazioni avranno termine il 1° giugno a Castiglioncello del Trinoro, frazione di Sarteano, con i festeggiamenti del “Borgo in festa”. Un
programma intenso e che ogni anno si arricchisce di nuove iniziative che bene s’inquadrano per diffondere la storia, gli usi e le tradizione di una regione dove la lingua da noi parlata ha
avuto origine. Una terra che attrae sempre più turisti e amanti dell’arte, provenienti anche da latitudini lontane.
Informazioni: TEL. 0578 268137
Bruno Breschi
Newsfood.com




