In ottobre il turismo francese a Congresso
5 Agosto 2011
Un importante appuntamento per il turismo francese è, dal 6 al 9 ottobre, a La Rochelle. Si tratta del Congresso
Nazionale al quale parteciperanno le rappresentanze pubbliche di tutta la Francia per misurare la febbre di quella che è una delle sue più importanti fonti economiche
nazionali, in un momento tanto particolare come quello attuale dove accanto alle cadute dell’economia internazionale, il mondo funestato da fatti criminosi che ben pochi avrebbero pensato, fino a
qualche anno fa, potessero accadere.
Da qui la necessità di avere perfino nei minimi dettagli un quadro preciso della situazione del ricettivo e delle iniziative messe in campo dagli uffici locali del turismo per fare in
modo che lo sviluppo avuto negli ultimi anni, che ha richiesto molti sacrifici e investimenti, venga conservato.
5 sono i temi che saranno dibattuti e che occuperanno già buona parte dell’Assemblea plenaria che si svolgerà giovedì 6 ottobre. Si tratta di sfide che gli uffici del
turismo dovranno sostenere nel futuro. Esse riguardano il lavoro degli uffici, l’organizzazione interna, la qualità del servizio locale, le risorse messe a disposizione sul territorio e,
infine, le capacità culturali ambientali.
Nel dibattito che si svolgerà venerdì, nelle dieci commissioni previste, sarà possibile approfondire, attraverso le testimonianze dirette, l’insieme delle iniziative da
sostenere. Inoltre sarà presentato il libro bianco redatto da una commissione sul turismo nel suo assieme.
La sintesi dei lavori svolti e le prospettive future verranno annunciate sempre nella giornata di venerdì nel corso della conferenza conclusiva.
Stando agli organizzatori (la Federazione Nazionale degli Uffici del Turismo e dei Sindacati d’Iniziativa) che operano in collaborazione con l’Ufficio del Turismo de La Rochelle, sono previsti
800 partecipanti al congresso provenienti da tutta la Francia e oltre. Per molti, sarà anche un’occasione per conoscersi e per approfondire le proprie esperienze.
A questo punto la domanda è: che cosa si fa in Italia a livello nazionale per fare in modo che il turismo del nostro paese guardi al futuro con mezzi idonei per il suo rilancio?
Bruno Breschi
Newsfood.com





