In Olanda anche il mais è un’attrattiva

In Olanda anche il mais è un’attrattiva

By Redazione

L’Olanda, famosa per i suoi tulipani, da qualche anno lo è anche per il mais e non tanto per la sua produzione e qualità quanto per il modo
di poterlo scoprire in bicicletta o a piedi.

La cosa è nata dall’ingegno di un inglese, un certo Adrian Fisher, che nel 2003 si trovò a trascorrere alcuni mesi nell’isola di Texel e scoprì che il granturco oltre che
per l’alimentazione poteva, prima di essere raccolto, servire per incontri ludici. Nacquero da allora percorsi labirintici che potevano essere percorsi
tanto in bicicletta come a piedi con la particolarità che tanto i ciclisti che i secondi mai si sarebbero incontrati e con l’aggiunta che il labirinto, fin dal suo primo tracciato,
è privo di vicoli ciechi. Per cui non c’è la paura di perdersi.

Il labirinto si estende su un’area di 2 ettari con due percorsi tra le pannocchie che di anno in anno il Fischer provvede a ridisegnare in modo che ogni volta nuove attrattive servano a
richiamare vecchi e nuovi amanti di questo interessante e divertente svago.

Potemmo aggiungere, qualora ce ne fosse bisogno, che con questa iniziativa, che richiama sempre più amanti anche della natura, è un po’ il ritorno alla campagna e in particolare
alla vita dei campi, che specie in Olanda è molto sentita.

Nel labirinto di quest’anno è compreso il “giardino da tè” che molto in comune, per il modo con cui si coltiva, ha col mais.

Il labirinto di “Texel Isola Ciclabile” è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 18 (ultimo ingresso alle 17).

Informazioni: www.labyrint-texel.nl

Bruno breschi

Redazione Newsfood.com+WebTv

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