In gravidanza non esiste il peso forma

In gravidanza non esiste il peso forma

By Redazione

Numerose autorità mediche consigliano alle donne in gravidanza il raggiungimento di un peso ideale.

Negli Stati Uniti, lo IOM (Institute of Medicine) suggerisce ai soggetti normopeso di “prendere” tra le 25 e le 35 libbre in gravidanza (da 11 a 16 chili circa); al contrario quelle sovrappeso
dovrebbero limitarsi a a 7-11 chili e le donne obese a 5-9 chili. Sempre oltreoceano, l’American College of Obstetricians and Gynecologists consiglia alle neo mamme di dimagrire a prescindere
dal peso.

Ma, per alcuni le donne incinte non hanno bisogno del peso forma: possono partorire con qualche chilo in più (o in meno) senza conseguenze per il bambino.

Lo sostiene una ricerca della Ludwig Maximilians University of Munich (Germania), diretta dal dottor Andreas Beyerlein e pubblicata dal “American Journal of Clinical Nutrition”.

L’equipe del dottor Beyerlein ha analizzato la storia clinica di oltre 177.000 parti, avvenuti in Baviera nel biennio 2004-06. In base ai rilevamenti effettuati dagli studiosi, le donne obese
possono addirittura perdere 15 chili o aumentarne solo 2 in gravidanza e il bambino nascera’ comunque di dimensioni normali. Le donne sovrappeso possono perdere fino a 7 chili o aumentare fino
a 11; quelle normopeso. Gli scienziati tedeschi sostengono così che, anche seguendo le loro linee-guida, la gravidanza avrà esito positivo: il bambino nascerà sano ed il
rischio di complicazioni sarà basso.

Ma il dottor Beyerlein “raffredda” la situazione: i risultati della ricerca non sono esaustivi e sopratutto, questa non vuole scatenare una guerra di religione sull’argomento peso e gravidanza.

Conclude infatti il medico: “Non vogliamo cambiare le linee guida esistenti, ma solo invitare a nuove ricerche per capire qual e’ veramente il range ottimale di aumento di peso in gravidanza”.

LINK alla ricerca

Matteo Clerici

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