Immigrazione: interventi per conoscenza lingua italiana nel Veneto
6 Dicembre 2007
Veneto, 5 Dicembre 2007 – Un programma di interventi per favorire l’apprendimento della lingua da parte dei cittadini extracomunitari adulti regolarmente residenti nel territorio veneto
è l’oggetto di un accordo tra la Regione e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il ministero lo finanzia con un importo complessivo di 312 mila euro, provenienti dal Fondo
nazionale per l’inclusione sociale per l’anno 2007.
Il testo è stato approvato dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore ai flussi migratori Oscar De Bona, che ha dato così il via libera alla firma dell’accordo per l’avvio
dell’attività formativa. «L’iniziativa – sottolinea De Bona – intende facilitare i percorsi di integrazione e l’effettivo inserimento sociale e lavorativo dell’immigrato,
prevenendo in tal modo l’insorgere di situazioni di marginalità a causa della non conoscenza della lingua. I processi di alfabetizzazione rappresentano quindi un passaggio essenziale per
agevolare l’integrazione».
Il Veneto, che è la seconda regione italiana per numero di presenze di immigrati (circa 400 mila all’inizio di quest’anno), era già stato scelto lo scorso anno per la
sperimentazione di un progetto pilota in questo settore, sul quale erano stati coinvolti le rappresentanze degli immigrati e l’Ufficio Scolastico regionale attraverso la sua «rete»
di Centri Territoriali Permanenti. Questo nuovo accordo con il Ministero prevede l’attivazione di un programma regionale finalizzato sia all’alfabetizzazione e all’apprendimento della lingua
italiana di base, con particolare riguardo per le donne immigrate, sia a diffondere la conoscenza di base della cultura e dell’educazione civica italiana. Al termine dei corsi, con il
superamento degli esami i cittadini extracomunitari potranno ottenere la certificazione della conoscenza della lingua italiana conformemente agli standard qualitativi previsti dall’Unione
europea.





