Ancona: inaugurazione del Centro di pronta accoglienza “L'Ancora”

By Redazione

Ancona, 30 Novembre 2007 – A pochi giorni dall’inaugurazione del Centro di pronta accoglienza “L’Ancora” destinato particolarmente a minori stranieri in stato di abbandono, alla quale
parteciperà anche il Sottosegretario alla Solidarietà sociale, Cristina De Luca, registriamo con soddisfazione il Decreto del Dipartimento per le libertà civili e
l’immigrazione del Ministero dell’Interno con cui sono state approvate le graduatorie finali dei progetti presentati per l’ottenimento del contributo UNRRA per l’anno 2007.

Nelle graduatorie è incluso anche il progetto presentato da questa Amministrazione, denominato “Obiettivo Accoglienza” che riguarda l’accoglimento al valico di frontiera marittima di
minori non accompagnati. A questo progetto il Ministero ha assegnato un contributo di 126.600,00 euro. Una boccata di ossigeno che arriva al momento opportuno, mentre continuano ed anzi si
intensificano gli arrivi di minori stranieri non accompagnati al porto di Ancona, in particolari da paesi quali Afghanistan ed Albania.

Nel 2006 il Comune per ospitare i minori non accompagnati ha dovuto affrontare una spesa pari a 1.894.000 euro, quasi il 2 per cento del proprio bilancio, il doppio di quanto l’Amministrazione
destina, ad esempio, all’assistenza agli anziani. Per il 2007 la spesa è ancora aumentata. L’Amministrazione ha fatto e continuerà a fare il possibile per dare risposta a questa
nuova emergenza sociale ma già dall’inizio dell’anno aveva sollecitato il Governo e scritto al presidente della Repubblica, in accordo con il Prefetto di Ancona, Giovanni D’Onofrio e con
l’ANCI per sollecitare un sostegno concreto a fronte di un’emergenza che non riguarda soltanto Ancona ed il suo territorio ma che fino ad oggi è ricaduta particolarmente sul Comune, sia
in termini finanziari che di gestione del fenomeno. La richiesta al Governo e al Ministero della Solidarietà sociale, è quella di rivedere la normativa prevedendo una quota di
flussi programmati annuali, oltre che una serie di criteri che ci permettano una effettiva gestione dei singoli casi. Ovvero una strategia nazionale che permetta un’azione univoca sul
territorio. Nell’apprendere peraltro dell’erogazione di questo contributo ministeriale ringrazio particolarmente la Prefettura di Ancona attraverso il cui canale il progetto è pervenuto
alla sede opportuna ed il Ministero dell’Interno per avere raccolto questa istanza.

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