Imballaggi attivi e intelligenti per alimenti e bevande: evoluzione tecnologica e normativa

Imballaggi attivi e intelligenti per alimenti e bevande: evoluzione tecnologica e normativa

By Redazione

Gli imballaggi attivi e intelligenti vanno ben oltre la semplice funzione di contenimento: i primi sono progettati per interagire con i prodotti alimentari contenuti e/o con l’ambiente che li
circonda, mentre i secondi trasmettono informazioni sulle condizioni dei prodotti. L’obiettivo principale, comune alle due categorie, è di contribuire alla sicurezza e qualità degli
alimenti confezionati.

Diffusi da tempo negli Stati Uniti e in Giappone, in Europa gli imballaggi attivi e intelligenti hanno faticato a prendere piede, forse anche a causa dell’assenza di una chiara normativa di
riferimento. Da pochi mesi è stato emanato un provvedimento comunitario, il Regolamento (CE) n. 450/2009, che disciplina in modo specifico gli imballaggi attivi e intelligenti “food
contact”. Come cambierà lo scenario?

Il seminario offrirà un approfondimento sul tema degli imballaggi attivi e intelligenti, presentando una panoramica sui sistemi A&I già in commercio o ancora in fase di sviluppo
e delineando i contenuti del nuovo regolamento comunitario. Verranno infine illustrati case-history esemplificativi di realizzazione e applicazione di “active packaging”.

La formula seminariale, con iscrizioni limitate ad un massimo di 15 partecipanti, consentirà una adeguata interazione con i docenti per approfondimenti verticali su specifiche tematiche
sottoposte dal pubblico. Il seminario potrà essere frequentato anche con modalità “a distanza” via web.

Programma:

Ore 14,30
Registrazione partecipanti e distribuzione materiale informativo;

Ore 14,45
Prima relazione: “Functional Packaging: una reale innovazione tecnologica ?”

Relatore: Prof. Luciano Piergiovanni, DiSTAM, Università degli Studi di Milano.
Abstract: Il lungo tempo intercorso tra la registrazione dei primi brevetti di active packaging, risalenti alla prima metà del secolo scorso, e le poche soluzioni adottate a livello
commerciale sembra indicare che i produttori, il mercato e forse gli stessi consumatori non siano ancora maturi per queste importanti innovazioni. Eppure le soluzioni di imballaggio funzionale
(smart, active & intelligent) hanno inequivocabilmente dimostrato di essere molto utili per la conservazione della qualità igienica, nutrizionale e sensoriale di molti alimenti e
bevande. Una breve rassegna di alcune vecchie e nuove soluzioni di packaging attivo e intelligente dimostra la grande varietà di nuovi concetti, nuove funzioni e nuovi materiali che questa
rivoluzione del packaging è in grado di proporre.

Durata: 60 min.
Al termine: domande e risposte.

Ore 16,00
Seconda relazione: “Il quadro normativo di riferimento alla luce delle nuove disposizioni comunitarie”.

Relatore: Dr.ssa Rossella Contato, consulente
Abstract: Il Regolamento 450/2009 disciplina in modo specifico i materiali e oggetti attivi e intelligenti destinati a entrare a contatto con i prodotti alimentari. La grande novità
introdotta dal provvedimento è la creazione di un registro comunitario per le nuove sostanze da utilizzare in queste soluzioni di packaging, al quale potranno accedere solo le sostanze
autorizzate. Le linee guida dell’EFSA indicano come realizzare i dossier per richiedere l’autorizzazione. Altri aspetti riguardano le informazioni da rivolgere ai consumatori (etichettatura) e
quelle da includere nelle dichiarazioni di conformità che accompagnano gli imballaggi nella catena di fornitura.

Durata: 45 min.
Al termine: domande e risposte.

Ore 16,50
Coffee Break

Ore 17,15
Terza relazione: Presentazione di casi-studio da parte di aziende produttrici di packaging.

Durata: 45 min.
Al termine: domande e risposte.

Ore 18,00
Conclusione lavori.

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