Il Vinitaly 2012 chiude, soddisfatti gli espositori, oltre 140 mila operatori da 120 Paesi

Il Vinitaly 2012 chiude, soddisfatti gli espositori, oltre 140 mila operatori da 120 Paesi

VINITALY 2012 Regione Sicilia:
Dario Cartabellotta, note di chiusura alla quarta giornata di Vinitaly: Tutto ok)

Verona, 28 marzo 2012, chiusura di Vinitaly 2012, 46a Edizione

Vinitaly ha vinto la sua scommessa e incassa la soddisfazione degli espositori. 

La percentuale degli operatori stranieri è cresciuta ancora, superando il 35% dall’estero e soprattutto dal canale “horeca” italiano. Questi ultimi sono giunti in grande numero già
nella giornata di lunedì e molto forte è stata la partecipazione di ristoratori, titolari di enoteche e wine bar provenienti dal Sud Italia.

La nuova formula su quattro giorni, dalla domenica al mercoledì, si è dimostrata vincente e la presenza tra gli stand anche degli operatori esteri si è fatta sentire
«con un grande ritorno di Stati Uniti e Canada – rivela Ettore Riello, presidente di Veronafiere – oltre che da tutti i Paesi consumatori emergenti asiatici con la Cina che entra nella
nostra top 10, dalla Russia, dal Nord Europa, dalla Francia, ma anche massicciamente dalla Germania per un totale di oltre 140.000 visitatori da 120 Paesi».

“Un successo nato da un grande lavoro che ha visto con Opera Wine uno straordinario tributo al vino italiano decretato da Wine Spectator e per la prima volta Vinitaly dedicare con Vivit un salone
ai vini naturali. Alla fine siamo riusciti a centrare l’obiettivo di aumentare sensibilmente le presenze specializzate in particolare del canale horeca sia italiane che estere. Penso che sia in
assoluto una delle migliori edizioni di Vinitaly», dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere.”

«È stato il Vintaly dell’export», afferma Lamberto Vallarino Gancia, presidente di Federvini. «Siamo tutti molto soddisfatti della nuova formula di Vinitaly – dichiara
Lucio Mastroberardino, presidente dell’Unione Italiana Vini – che ha innalzato ulteriormente la qualità del pubblico. Quanto ai buyer e operatori esteri, l’impressione è di un
ulteriore scatto, con una presenza ampia, diffusa e di ottima qualità»
«Il bilancio è positivo – dice Domenico Zonin – con una buona affluenza fin dalla domenica», mentre per Piero Antinori «questo Vinitaly ha avuto una presenza
quantitativa, ma soprattutto qualitativa ed è questo che ci interessa».
«Il più grande Vinitaly di sempre», per Andrea Sartori e per Mauro Lunelli di Ferrari «lo spostamento dei giorni si è dimostrato adatto agli
operatori».
«Un cambio geniale – lo definisce Michele Chiarlo – con una straordinaria presenza di americani, russi, asiatici, ma anche sudamericani».
«Abbiamo avuto moltissime presenze qualificate e diversificate da Cina, Hong Kong, Taiwan, Corea, India, Sudamerica, Stati Uniti», dice Josè Rallo di Donnafugata, « ma
anche dall’Italia – dice Anna Abbona di Marchesi di Barolo – con molti rappresentanti del segmento horeca dalle regioni del sud».
«Proprio sul canale horeca Vinitaly aveva puntato ripensando la sua formula e la loro crescita tra gli stand di Vinitaly fa ben sperare per la ripresa del mercato interno perchè –
come sostiene Chiarlo – ci serve anche il contatto con chi propone i nostri vini al consumatore finale».
«Un bellissimo Vinitaly, con tanti contatti fin dalla domenica e giorno clou il lunedì», anche per Donatella Cinelli Colombini, vincitrice quest’anno del Premio Internazionale
Vinitaly.

Il successo si estende anche per Vivit, il nuovo salone dedicato ai vini naturali. «Le aspettative dei produttori partecipanti sono state confermate – dice Helena Variara della Colombaia -,
con molta affluenza anche di giornalisti, ristoratori e di pubblico, tutti molto interessati».
«Sono stato a Vivit – racconta Antinori – e sono rimasto impressionato dal grande interesse di pubblico, segno evidente della sensibilità dei consumatori».

Vinitaly non è solo vini e anche il Grappa C. Tasting, il banco d’assaggio dedicato a grappe, amari, liquori realizzato in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori, ha fatto
registrare un grande successo, con 5.500 assaggi.

Importante la conferma dei media presenti da oltre 45 Paesi (Usa, Germania, Russia in testa), con oltre 2.500 giornalisti accreditati in rappresentanza di oltre 170 radio e tv, 105 quotidiani e
110 testate online.

Antonio Chillemi
Newsfood.com

Nota del Direttore
Molte lodi e grande successo per la manifestazione in sè, nonostante l’emergenza che il quartier generale di Verona Fiere ha dovuto gestire. Il black out delle linee telefoniche e della
rete web ha messo a dura prova i nervi di chi ha dovuto subire il disagio di non poter comunicare e, di conseguenza, quelli di tutto lo staff organizzativo. Siamo certi che l’esperienza
darà modo di trovare soluzioni anche per il traffico ed i parcheggi. Verona e l’Italia non si possono certo permettere di lasciarsi scappare il loro/nostro Vinitaly, il verone sul mondo
più importante dei vini italiani.

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

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VINITALY
2012 Regione Sicilia: Dario Cartabellotta, direttore dell’Istituto Regionale Vini e Oli della Sicilia. Note di chiusura alla quarta giornata di Vinitaly: Tutto ok
Pubblicato il 28/03/2012 alle 17:52

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