Il sistema camerale piemontese al Vinitaly 2008

Anche quest’anno il Piemonte sarà protagonista al Vinitaly, uno dei più importanti appuntamenti internazionali del settore vitivinicolo, in programma a Verona Fiere dal 3 al 7
aprile 2008, la Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte, in collaborazione con Ima Piemonte, coordineranno uno spazio espositivo caratterizzato da un rinnovato allestimento di grande impatto
comunicativo, in cui trovano posto oltre 200 espositori e tutti i principali attori del comparto, dalle Camere di commercio alle Province, dalle Enoteche regionali ai Consorzi di Tutela, alle
organizzazioni dei produttori.

Il padiglione 9 della Fiera, cui si aggiungono porzioni del padiglione 11 e del 7b, sarà occupato dal Piemonte per un totale di 600 espositori piemontesi su oltre 30.000 metri quadrati
espositivi. Il Vinitaly, che ogni anno offre una rassegna dei vini di tutto il mondo, rappresenta un’importante vetrina commerciale e un momento strategico di confronto sull’andamento del
comparto, con oltre 150.000 visitatori, di cui 38.000 operatori provenienti da oltre 100 Paesi. «Il Vinitaly costituisce il più importante evento di promozione a cui il sistema
camerale piemontese partecipa ogni anno, gestendo e organizzando la presenza dei produttori locali.

Le Camere di commercio hanno sempre dato grande importanza alla valorizzazione dei prodotti tipici e di quelli vitivinicoli in particolare: è ormai consolidata, infatti, l’opinione che i
56 vini Doc e Docg siano i nostri migliori ambasciatori nel mondo, grazie al loro elevato livello qualitativo e alla capacità e passione dei piccoli e grandi produttori – ha commentato
il Presidente di Unioncamere Piemonte, Renato Viale -. La produzione regionale dei vini Doc e Docg nel 2007 è aumentata del 4,3% rispetto alla vendemmia precedente, passando da 2 milioni
113 mila ettolitri nel 2006 a circa 2 milioni 204 mila ettolitri nel 2007. In particolare, la produzione dei vini Docg è aumentata del 15% rispetto al 2006 (da circa 840mila ad oltre
965mila). Ci rende quindi particolarmente orgogliosi poter sostenere la realtà produttiva vinicola piemontese, non solo accogliendo le 200 imprese all’interno del nostro padiglione al
Vinitaly e organizzando i diversi appuntamenti in calendario, ma anche operando tutto l’anno con le aziende durante i momenti più importanti della loro attività e nelle fasi
cruciali del miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione».

«Vinitaly è per la Regione Piemonte un appuntamento importante – afferma Mino Taricco, Assessore regionale all’Agricoltura – perché siamo consapevoli di presentare la
produzione di una grande annata vitivinicola, che andrà ad arricchire il patrimonio enologico di eccellenza della nostra regione e che si inserisce in un quadro di mercato con numerosi e
confortanti segnali di rilancio. Il 2008 è inoltre l’anno di avvio del piano dei controlli su tutti i vini a denominazione d’origine, una svolta che porterà novità
significative per il mondo vitivinicolo, dotando ogni bottiglia di una fascetta univoca che permetterà di risalire al territorio e al singolo vigneto di produzione. Credo che questo sia
un tassello importante per la valorizzazione della produzione piemontese, così come lo sono le due nuove Docg, la Barbera d’Asti e la Barbera Monferrato Superiore, che hanno da poco
ottenuto il riconoscimento. Sono diversi elementi di un quadro, che avremo modo di presentare e di discutere a Vinitaly 2008, che penso possano tracciare un primo bilancio delle attività
svolte e segnare la strada ancora da percorrere».

Il Piemonte al Vinitaly presenta la vasta gamma della sua produzione enologica, ricca di ben 13 Docg e 44 Doc, con alcune importanti novità che saranno al centro degli incontri in
programma all’interno dell’area istituzionale: l’attuazione del piano dei controlli sui vini a denominazione d’origine, il riconoscimento di due nuove Docg (Barbera d’Asti e Barbera del
Monferrato Superiore), le numerose iniziative di promozione sul territorio regionale. Per la gran medaglia di Cangrande, assegnata a personaggi di rilievo del mondo vitivinicolo, la Regione
Piemonte ha scelto quest’anno Teobaldo Cappellano, un pioniere nell’opera di valorizzazione del vino e del suo territorio, presidente dell’associazione «Gruppo vini veri» e per anni
impegnato nell’Enoteca Regionale e nel Consorzio di Tutela del Barolo, nonché promotore di un prodotto di eccellenza come il Barolo Chinato. Nella Cittadella della Gastronomia (area H
della Fiera), il Ristorante Piemonte offrirà le specialità gastronomiche regionali e i prodotti agroalimentari di qualità, mentre nell’area istituzionale le Enoteche
regionali proporranno degustazioni e incontri sui grandi vini piemontesi.

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