Formigoni e Beccalossi presentano aziende lombarde a Vinitaly

Milano, 26 Marzo 2008 – Un brindisi augurale dal belvedere del trentunesimo piano del Palazzo della Regione Lombardia in attesa della decisone sulla candidatura di Milano a sede
dell’Expo 2015, lo hanno promosso il presidente Roberto Formigoni e la vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Viviana Beccalossi, in occasione della presentazione dei «Vini di
Lombardia al Vinitaly 2008».

Ad alzare i calici verso una Milano dal cielo azzurro illuminato dal sole, sommelier, produttori e addetti ai lavori di un settore, quello vitivinicolo, che in Lombardia può contare su
una produzione annua di circa 85 milioni di bottiglie Doc e Docg e su 24.000 ettari di territorio censito (il 100% delle viti lombarde è praticamente collocato in zone a Denominazione
d’origine).
«Anche questo comparto – ha detto il presidente Formigoni – nel miglior spirito lombardo, è caratterizzato da elementi di eccellenza. Il nostro modo di ‘far vino’ è scandito
da precisi disciplinari di produzione, normati da regole chiare e puntuali, per un percorso che partendo dalla vigna arriva alla bottiglia e quindi alla tavola dei cittadini, offrendo certezze
anche sul piano della sicurezza alimentare».
«Punte d’eccellenza – ha aggiunto Viviana Beccalossi – che trovano la loro consacrazione nelle bollicine della Franciacorta e negli Sforzati della Valtellina. Prodotti che non finiscono
mai di stupire raccogliendo consensi ad ogni livello nazionale ed internazionale. Vini che hanno fatto da apripista a molte altre realtà lombarde che oggi stanno riscuotendo grande
successo».
Esempi concreto sono i Pinot Neri dell’Oltrepò Pavese, i Lambruschi Mantovani, i Chiaretti del Garda, i Bianchi della Valcalepio e i Rossi di San Colombano.

«Il merito di tutto ciò – hanno concluso Formigoni e Beccalossi – è soprattutto dei produttori che hanno sempre creduto e lavorato con un obiettivo chiaro e preciso: puntare
su vini di qualità».
A Verona dunque, dal 3 al 7 aprile, il Palaexpo Lombardia ospiterà, per la 42esima edizione di Vinitaly, 170 aziende in rappresentanza di tutte le zone vitivinicole della regione.
«Guardate oltre, c’è la Lombardia«: sarà questo il messaggio che «avvolgerà» la sede dell’area dedicata ai vini della regione.
«Il nostro territorio – ha ricordato Livio Cagnoni, neo presidente di Ascovilo, l’Associazione che raggruppa i Consorzi – è in grado di proporre vini molto differenti tra loro.
Dalle montagne della Valtellina alle colline della Franciacorta e dell’Oltrepò Pavese, dalla Valcalepio alla rive del Garda e fino alla provincia di Mantova e alla zona di San Colombano,
la gamma dei prodotti che offriamo al mercato è davvero interessante e per molti versi inimitabile».

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