Il Leone di San Marco testimonial dei vini veneti a Vinitaly

Venezia – Il Leone alato di San Marco sarà il testimonial dei vini veneti alla prossima edizione di Vinitaly: «Diciotto grandi riproduzioni del leone marciano, due per
ciascuno degli ingressi dei Padiglioni 4 e 5 della Fiera di Verona – sottolinea il vicepresidente della Giunta regionale del Veneto Luca Zaia – faranno infatti da guida e da richiamo verso le
produzioni di quello che è il più straordinario distretto vitivinicolo a livello mondiale, reso più visibile nel contesto della grande rassegna enologica veronese dal
«vestito» dei padiglioni stessi, dove è ospitata la maggior parte delle aziende vitivinicole del Veneto, le pareti esterno saranno infatti ricoperte da immagini di viti,
grappoli e vigneti, realizzate da Bob Sacha, del National Geographics».

«Un diciannovesimo leone – annuncia ancora Zaia – sarà posizionato all’interno della Piazza Veneta ospitata nello stand regionale: ho voluto che i visitatori di Vinitaly possano
farsi fotografare al suo fianco, con un calice di ottimo vino veneto in mano, e scaricare successivamente la fotografia dal sito internet del turismo veneto www.veneto.to».

L’idea di vestire i padiglioni di Vinitaly è stata adottata dal Veneto nel 2006. «Allora ho inteso ricoprire i «capannoni» con i palazzi veneziani – fa presente Zaia –
lanciando un’idea che ha dato nuova veste a Vinitaly, imitata da molte altre Regioni: quest’anno pare ci sarà un intasamento di padiglioni rivestiti. Ma con l’edizione 2008 – dice il
vicepresidente della Giunta veneta – ho voluto caratterizzare ancora di più gli spazi espositivi dove sono presenti le aziende della regione e lo stand istituzionale del Veneto,
perché siano sempre più identificabili ed identitari, per evidenziare l’orgoglio di essere parte di una regione dalla storia millenaria che produce vini tra i migliori del
mondo». Ciascun leone è posto su un piedistallo e raggiunge l’altezza di circa 1,7 metri, mentre l’apertura alare sfiora i due metri e mezzo e si aggira sui due metri la lunghezza.

«Il Veneto produce circa il 15 per cento del vino nazionale – conclude Zaia – per una quantità che la scorsa vendemmia ha superato i 7 milioni 600 mila ettolitri. Oltre il 30 per
cento riguarda 25 DOC e le 3 DOCG regionali, mentre circa il 60 per cento del vino veneto è a Indicazione Geografica Tipica. Tutto il sistema regionale coniuga quantità e
qualità, prezzo competitivo e anche varietà, che permette al Veneto, realtà anche in questo unica al mondo, di offrire il vino più adatto ad ogni esigenza, ad ogni
circostanza e ad ogni piatto».

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