Il riso nero: più antiossidanti dei frutti di bosco

Il riso nero: più antiossidanti dei frutti di bosco

Chi vuole antiossidanti dovrebbe consumare riso nero, che ne offre in quantità superiori ai più blasonati frutti di bosco.

Il suggerimento proviene da una ricerca della Louisiana State University, diretta dal professor Zhimin Xu e presentata alla riunione annuale dell’American Chemical Society, in corso a Boston.

Il riso nero è molto diffuso nella cucina orientale. In Cina, era chiamato “riso proibito” in quanto il suo consumo era esclusiva dei nobili e vietato al popolo. In Giappone, veniva
apprezzato per il colore bruno del suo policarpo (il guscio che avvolge il chicco) ed usato per abbellire il sushi.

La squadra del professor Xu ha così messo a confronto un cucchiaio di riso nero con una dose equivalente di frutti di bosco.

Il risultato dello scontro è netto. Spiega il professor Xu, “Un cucchiaio di riso nero contiene più’ antociani e altri antiossidanti di un cucchiaio di mirtilli, ma con il
vantaggio di avere meno zuccheri, e più’ fibre e vitamina E”. Inoltre, l’esperto fa notare come il riso nero possegga due ulteriori vantaggi. In primis, possiede antiossidanti sia
idrosolubili che liposolubili. In più, i pigmenti estratti dal guscio del cereale possono per produrre molti colori, dal rosa al nero, e potrebbero essere una valida alternativa ai
coloranti utilizzati dall’industria.

Fonte: Richard Alleyne, “The new superfood – “forbidden” black rice”, Telegraph 26/08/010

Matteo Clerici

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