Il Prosciutto Toscano DOP alla conquista della Cina

Firenze – Per la prima volta il prosciutto toscano sarà protagonista dall’8 al 30 aprile di una promozione nei diversi punti vendita della catena nella City Super di Hong Kong.

Durante il periodo promozionale si svolgeranno una serie di incontri di formazione allo staff della catena di distribuzione e di informazione ai consumatori che frequentano i punti vendita
della City Super. Il tutto sarà preceduto da una conferenza stampa per informare i media di questa iniziativa e quindi spingere i consumatori a recarsi nei supermercati per assaggiare
una vera specialità Made in Italy.

L’iniziativa verrà sostenuta da una campagna di informazione in parte finanziata da Toscana Promozione che comprenderà anche una parte di materiali da esporre nei diversi punti
vendita che evidenzieranno il prodotto, il logo del Consorzio, le campagne promozionali.

A rappresentare il Consorzio e a fare promozione per il Prosciutto Toscano ci sarà il vicepresidente Fabio Viani.

Sarà adesso fondamentale promuovere la conoscenza di questo prodotto che, per i consumatori cinesi è, senza dubbio, «esotico». Tuttavia, il termine Prosciutto in
cinese esiste già e significa «coscia asciugata al vento», termine, quindi, che spiega già di cosa si tratta. Questo è un fattore di grande apprezzamento per un
popolo la cui lingua non si basa sulle lettere dell’alfabeto per formare delle parole, ma su ideogrammi che esprimono idee e concetti. Ai cinesi, inoltre, piace il fatto che il prosciutto sia
un pezzo intero, perché ne riconoscono subito la parte anatomica.

La produzione del 2007 del Prosciutto Toscano DOP è stata di circa 300.000 prosciutti per un corrispettivo di quasi 2.650 tonnellate e per un valore economico che supera i 40 milioni di
Euro.

Consorzio del Prosciutto Toscano
Il Consorzio del Prosciutto Toscano, a cui aderiscono 21 Soci, è nato per salvaguardare e valorizzare il tipico prosciutto di questo territorio, che ha caratteristiche e
peculiarità ben precise.
I produttori, consapevoli della necessità di proteggere il Prosciutto Toscano dalla proliferazione incontrollata di altri prosciutti che avevano poco in comune con la tradizione
toscana, hanno adottato un rigido disciplinare di produzione che prevede l’obbligo della «tracciabilità» dall’allevamento al consumo così garantire all’acquirente un
prodotto di eccellenza.
Nel 1996 il Prosciutto Toscano ha ottenuto l’ambito riconoscimento comunitario della «Denominazione di Origine Protetta». Da quella data può fregiarsi di tale nome solo il
prosciutto prodotto in Toscana seguendo le regole dettate dal Disciplinare di Produzione, che prevede la provenienza delle cosce esclusivamente da suini nati e ingrassati in Toscana o nelle
regioni del centro-nord Italia, l’utilizzo di essenze aromatiche tipiche del territorio toscano e una lunga stagionatura.

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