Il Premio La Pira a due giovani ricercatrici europee

Firenze – «Abbiamo il dovere morale di approfondire sempre di più la ricerca nell’ambito del diritto internazionale, solo così sarà possibile rafforzare e
promuovere quella cultura necessaria ad una pace solida e duratura» così Massimo Toschi, assessore regionale alla pace e alla cooperazione internazionale, ha commentato la quarta
edizione del Premio La Pira indetto dalla Regione Toscana insieme alla rivista di studi giuridici Journal of International Criminal Justice.

Vincitrici del premio due giovani ricercatrici: l’italiana Beatrice Bonafé e l’olandese Elies van Sliedregt, premiate per la pubblicazione di due saggi che approfondiscono il ruolo del
diritto internazionale nel colpire non solo chi commette materialmente un reato ma anche, e forse soprattutto, chi di questo
atto criminale ha la maggiore responsabilità, ovvero i mandanti, che quasi sempre rimangono impuniti.
A premiare le giovani studiose sono stati il direttore della rivista Antonio Cassese e l’ex magistrato milanese Gherardo Colombo protagonista di alcune delle più importanti inchieste
italiane. Tutti e due hanno sottolineato il ruolo fondamentale del diritto internazionale nel perseguire i delitti commessi anche sul suolo nazionale.

Il premio intitolato a Giorgio La Pira è stato istituito dalla Regione Toscana a partire dal 2005 per promuovere la tutela del diritto internazionale in collaborazione con il Journal of
International Criminal Justice.

Cristiano Lucchi

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