Premio Carciofo d'oro di San Pantaleo

Firenze – 6 gennaio 2008, h. 17:30 presso la Chiesa di San Pantaleo di Vinci, nell’ambito delle iniziative NATALE A SAN PANTALEO: pomeriggio dedicato alla premiazione degli «omini
boni» che, con la loro opera di sostegno e divulgazione, abbiano contribuito alla diffusione e promozione dei progetti di riscoperta e valorizzazione del patrimonio artistico, produttivo,
storico e culturale di Vinci e del Montalbano.

Il Premio Carciofo d’oro di San Pantaleo, istituito dal Comitato di San Pantaleo, intende celebrare l’impegno degli «omini boni» nella valorizzazione del patrimonio culturale di
Vinci e del Montalbano, la trasmissione dei suoi valori, la scoperta dell’ incanto della conoscenza e dell’emozione che accende, attraverso iniziative, opere e mezzi di comunicazione.
Il premio Carciofo d’oro di San Pantaleo – che trae il suo nome dalla recente opera di riscoperta di una delle produzioni più tipiche della zona di San Pantaleo, grazie alle tradizioni
orali delle famiglie storiche del borgo di Vinci che ne attestano la vocazione a carciofaia per eccellenza dell’intero Comune – si propone di rendere merito ad iniziative e persone che si siano
distinte per la capacità di far amare lo spirito del luogo, contribuendo così alla crescita culturale del nostro territorio.

L’inedito riconoscimento vuole altresì evidenziare e promuovere la qualità della comunicazione culturale basata sia sulla ricchezza dei contenuti, che sull’ originalità
espressiva e l’ impatto emotivo, necessari a potenziare le enormi capacità dei media di giungere al cuore di un grandissimo numero di persone, contagiando l’amore per la bellezza,
l’arte, il sapere.
Merito fondamentale oggi più che mai, quando trasmettere il patrimonio culturale e i valori ad esso legati è uno degli impegni più importanti della civiltà: in un
momento in cui sembrano disgregarsi i legami territoriali e le forme sociali che in essi si determinavano, la dimensione locale diviene oggetto di un rinnovato interesse, che si vuole alla base
di una concezione dinamica di identità. Una pratica pedagogica e una sensibile attività di comunicazione attente al territorio consentono di scoprire e valorizzare un patrimonio
altrimenti destinato all’oblio.
Menzione di merito per gli «omini boni» che da sempre si siano prodigati, con la loro opera, per lo sviluppo del territorio di Leonardo Da Vinci: il Premio Carciofo d’oro di San
Pantaleo ne riconoscerà pubblicamente l’impegno nel corso del 2007.

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