Premio Roma 2007

Sessantotto professionisti dell’arte bianca hanno partecipato, con 125 prodotti, alla seconda edizione del Premio Roma 2007, che si è conclusa il 17 dicembre scorso, a Palazzo
Rospigliosi, l’attenzione con cui l’evento è stato seguito e la partecipazione dei panificatori, giunti da dodici regioni d’Italia, hanno consacrato il successo di questa manifestazione,
davvero importante per il progresso della nostra forneria.

Il premio, destinato ai «migliori pani e prodotti da forno tradizionali italiani, del Lazio e di Roma», è nato lo scorso anno per iniziativa dell’Azienda Romana Mercati
(ARM), impresa attraverso la quale la Camera di Commercio capitolina opera per lo sviluppo e la promozione del settore agroalimentare. All’organizzazione collaborano la Provincia e il Comune di
Roma, l’Associazione provinciale e la Federazione italiana panificatori, l’Unione panificatori e l’associazione Res Tipica.

Il concorso è articolato in tre sezioni: Roma e provincia, Lazio, nazionale. Tre anche i principali temi di confronto: pani tradizionali e storici di frumento duro; pani e prodotti da
forno tradizionali di frumento tenero o altri cereali; biscotteria secca da forno. Nella «sezione Roma», sono previsti anche premi per la migliore pizza romana bianca e per il
migliore prodotto della provincia. Anche la «sezione Lazio» mette in palio un premio per il migliore prodotto della regione.

Quest’anno si sono disputati i premi 35 fornai del Lazio, 13 di Roma e 20 provenienti da: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Basilicata, Campania, Calabria, Puglia,
Sicilia e Sardegna.

Ecco i pani che sono stati presentati.

Prodotti a marchio UE: Pane di Altamura DOP; pane di Genzano IGP; coppie ferraresi IGP; pane di Matera IGP.

Altri prodotti tipici territoriali del Lazio: Pane di Canale Monterano; pane di Allumiere; pane ciociaro; pane casereccio.

Altri prodotti tipici territoriali delle diverse regioni: Pane carasau: pane cafone; pane di segala; pane di Verna; pane casereccio in diverse tipologie.

Pane in primo piano, dunque, ma il concorso ha voluto esaltare anche altri protagonisti del mercato dell’arte bianca, dedicando attenzione, per esempio, al grande ruolo della biscotteria, dolce
e salata, e ai prodotti cosiddetti funzionali, valutando i prodotti senza glutine, germe di grano e integrali, il contenuto in fibra, il valore proteico.

Particolare considerazione è stata dedicata alla filosofia dei produttori, attraverso la valutazione di cinque specifici parametri: la creazione nella tradizione, il valore delle materie
prime, la funzione d’uso del prodotto, la sua freschezza e la sua serbevolezza o conservabilità.

I prodotti presentati in concorso sono stati valutati da una giuria di esperti assaggiatori, che ha valutato ciascun campione sulla base della scheda di analisi sensoriale: Presiedeva la giuria
un noto esperto dell’alimentazione, il professor Giovanni Battista Quaglia, docente di Tecnologia alimentare al Campus Biomedico di Roma. Del gruppo di esperti valutatori faceva parte anche
Bernardino Bartocci, presidente dell’Associazione provinciale panificatori di Roma.

Lunedì, 17 dicembre, i vincitori del 2° Premio Roma, sono stati premiati nel corso della cerimonia conclusiva, che si è svolta nei suggestivi saloni di Palazzo Rospigliosi.

«La storia del pane», ha sottolineato il professor Quaglia, « va di pari passo con la storia dell’uomo e della sua evoluzione. Pur essendo di per sé un prodotto povero,
è stato spesso considerato simbolicamente come essenza di benessere. A testimonianza del forte legame che l’uomo ha avuto ed ha con questo alimento», ha concluso Quaglia
«rimangono le opere d’arte di molti artisti che lo hanno rappresentato come elemento centrale delle rappresentazioni di tavole imbandite».

LE CLASSIFICHE DEL PREMIO ROMA 2007

Sezione ROMA

Pani tradizionali e storici di frumento duro
1° Panificio-Pasticceria Angelo Colapicchioni – Ciabatta di grano duro
Pani e prodotti da forno tradizionali di grano tenero o altri cereali
1° Pinriesi sas, di Giambarresi Giancarlo – Pane casereccio
2° Panificio Ferruzzi Franca snc – Pane di Genzano
Biscotteria secca da forno
1° Una chiara Dolcezza – Ciambelle al vino bianco, che hanno ricevuto anche il riconoscimento quale «miglior prodotto della provincia di Roma».
2° Panifici Pistola snc – Ciambelle al torrone
3° Cose dell’altro pane – Occhi di bue
Pizza bianca di Roma
1° Panificio di Donno Franco di Fiorentino F.lli snc

Sezione LAZIO
Pani tradizionali e storici di grano duro
1° Forni Riuniti Valpan (FR) – Pagnotta di grano duro, che ha ottenuto anche il riconoscimento quale miglior prodotto del Lazio.
Pani e prodotti da forno tradizionali di grano tenero o altri cereali
1° Panificio della Nonna (LT) – Pane cafone
Biscotteria secca da forno
1° Forni Riuniti Valpan (FR) – Dolce del pescatore
1° Il Casareccio snc (VT) – Tozzetti

Sezione NAZIONALE
Pani tradizionali e storici di grano duro
1° Forni Riuniti Valpan (FR) – Pagnotta di grano duro
2° Panificio BIscottificio Tiri (PZ)
3° Panificio Forghieri (VT) Pane di grano duro
Il premio speciale della Giuria è stato assegnato a:
Panificio Soru Francesco – Pane carasau
Pani e prodotti da forno tradizionali di grano tenero o altri cereali
1° Panificio Franci (VT) – Pane casereccio di grano tenero sciapo
2° Viscusi F. Panificio ((BA) – Pane casereccio di grano tenero
3° Panificio della NOnna (LT) Pane cafone
Biscotteria secca da forno
1° Forno a legna Panificio (LE) – Pitteddre
2° Panificio Franci (VT) – Tozzetti
3° Antico Forno Perrone (MT) – Cancella materana.

Una sezione del concorso è stata dedicata anche ai Prodotti da forno innovativi, per la ricetta, per la tecnica innovativa o per la funzionalità. Sono stati premiati:
1° Panificio di Cuti (CS) – Pane alla cutise
2° Panificio della Nonna (LT) – Pane con cipolle e semi di papavero
3° Dolciaria A. Loison (VI) – Panettone all’amarena.

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