Meno carne, più verdure: i consigli ENPA dopo le feste
9 Gennaio 2013
Tra le altre caratteristiche, le feste natalizie hanno visto un aumento del consumo di carne. Perciò, dopo le abbuffate di cotechino e zampone, è quantomeno opportuno ridurre il
consumo di proteine animali.
A dirlo è l’ENPA, Ente Nazionale Proteine Animali, che tramite Ilaria Ferri spiega come la scelta sia sintomo di maggiore sensibilità ambientale, ma anche di tutela verso la
propria salute.
La direttrice scientifica ENPA cita una ricerca del Harvard School of Public Health, diretta dal dottor An Pan e pubblicata su “Archives of Internal medicine”. Recentemente pubblicata, la ricerca conclude come basta una porzione al giorno di
carne rossa per veder crescere (fino a +13%) il rischio di morte prematura.
E questa, ricorda la dottoressa Ferri, è una delle tante indagini che legano il consumo di carne a gravi problemi di salute.
Perciò, secondo la scienziata passo minimo è “Una maggiore attenzione al consumo di carne”, che dovrebbe però tradursi in un cambio a tavola più radicale. Detto
più chiaramente, “La scelta vegana o vegetariana, dunque, non rappresenta più una opzione ma una necessità improrogabile, poiché il rispetto per la vita e
l’obiettivo di realizzare un mondo più equo passano per una scelta che ci rende cittadini più consapevoli”.
Matteo Clerici
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