Il pesce a tavola difende dal cancro alla prostata

Il pesce a tavola difende dal cancro alla prostata

Consumare dosi elevate di pesce protegge l’organismo dal cancro alla prostata, facendo calare la vulnerabilità del 50%.

Questo il messaggio di una ricerca della McGill University, diretta dal dottor Konrad Szymanski e pubblicata dal “American Journal of Clinical Nutrition”.

Gli scienziati hanno messo a confronto 31 studi,basati sull’osservazione di migliaia di pazienti e dei loro consumi alimentari. In questo modo, è emerso come chi consumava alte dosi di
“creature marine” vedeva ridotta del 44% la possibilità di sviluppare il il cancro alla prostata metastatico.

E non tutti i pesci sono uguali: portare in tavola branzino, merluzzo e salmone riduce la mortalità del 64%. Ciò stabilito, Szymansky e colleghi non quantificano precisamente
quanto pesce si deve mangiare anche se, ammettono gli esperti, devono comunque essere dosi significative.

FONTE: Konrad M Szymanski, David C Wheeler, and Lorelei A Mucci, “Fish consumption and prostate cancer risk: a review and meta-analysis”, Am. J. Clinical Nutrition, first published on
Sep 15, 2010 as doi: doi:10.3945/ajcn.2010.29530

Matteo Clerici

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