Il peperoncino stimola i tumori della pelle
6 Settembre 2010
Il peperoncino, grazie alla capsaicina, è in grado di favorire la comparsa di tumori della pelle.
L’accusa è lanciata da una ricerca dell’Università del Minnesota (sezione Hormel Institute) diretta dalla dottoressa Ann Bode e pubblicata su “Cancer Research”.
Il peperoncino e molto diffuso e non solo come alimento. La capsaicina, il suo alcaloide responsabile del gusto piccante, è impiegato come composto per unguenti e pomate anti
dolorifiche.
Tuttavia, gli la squadra del Hormel Institute ritiene che le ricerche attuali abbiano dato molto spazio all’azione anti cancro dell’alcaloide e non al (possibile) effetto opposto.
Allora, la dottoressa Bode ed i suoi colleghi hanno condotto test su cellule di pelle umana in vitro.
Tali esprimenti hanno mostrato come la capsaicina possa essere una sorta di spada a doppio taglio. Da un lato, stimola l’apoptosi (morte cellulare) delle cellule cancerogene, dall’altro
però stimola la malattia, dandole l’input iniziale.
Al momento, la questione è tutt’altro che risolta: i dati ottenuti non sono definitivi e devono essere confermati da analisi più approfondite. Tuttavia, il dubbio inizia a farsi
strada. Conclude così la dottoressa Bode, “I nostri risultati, in particolare, aumentano il timore che un composto naturale, presente nel peperoncino e usato in rimedi topici
anti-dolore, possa far crescere il rischio di cancro della pelle”.
Fonte: Ann M. Bode et al., “Cocarcinogenic Effect of Capsaicin Involves Activation of EGFR Signaling but Not TRPV1”, Cancer Res September 1, 2010 70:6859-6869, doi:
10.1158/0008-5472.CAN-09-4393
Matteo Clerici
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