Il Parlamento europeo boccia le etichette alimentari coi profili nutrizionali

Il Parlamento europeo boccia le etichette alimentari coi profili nutrizionali

By Redazione

Bruxelles – Il Parlamento europeo ha detto no ad un etichetta alimentare in cui la Commissione europea avrebbe definito quello che è il miglior profilo nutrizionale di ogni
prodotto, sulla base della sola presenza di grassi saturi, zuccheri e sale, senza tener conto delle varie culture alimentari europee.   

La commissione per l’ambiente, la salute e la sicurezza alimentare ha infatti votato oggi a Bruxelles – con 32 a favore e 28 contrari – l’emendamento della deputata tedesca Renate Sommer (Ppe)
che chiede l’eliminazione dei profili nutrizionali dalla normativa con cui l’Europa punta a regolamentare l’informazione sulle etichette alimentari al consumatore, ed in particolare i messaggi
promozionali.   

Per Sommer i profili nutrizionali che la Commissione europea sta tentando di definire, rischiano di indurre il consumatore in errore convincendolo che ci sono cibi buoni e cibi cattivi, creando
quindi disparità di trattamento tra i più importanti settore dell’industria alimentare europea. Per l’eurodeputata tedesca spetta al consumatore scegliere e per questo dispone di
una etichetta ricca d’informazioni.   

A favore della soppressione dei profili nutrizionali (legati alla presenza nel prodotto di sale, zuccheri e grassi saturi) si sono pronunciati in modo trasversale – indicano fonti comunitarie – i
deputati italiani, tedeschi, polacchi e belgi.

Non è piaciuta alle organizzazioni a difesa dei consumatori europei la decisione del Parlamento europeo di respingere la proposta di introdurre sulle etichette alimentari i codici colorati
– rosso, arancione e verde – per indicare al consumatore, al pari di un semaforo, il livello nutrizionale in sale, grassi e zuccheri del prodotto che acquistano. Le organizzazioni europee si
rallegrano invece per il voto degli eurodeputati in favore dell’etichetta obbligatoria del Paese d’origine.      

In materia di profili nutrizionali “siamo delusi dal voto del Parlamento europeo – sottolineano in una nota le organizzazioni riunite nel Beuc – in quanto gli eurodeputati hanno mancato
un’occasione per rendere l’alimentazione sana più accessibile ai consumatori nella lotta all’obesità infantile”.    

La commissione Ambiente, salute e sicurezza alimentare del Parlamento europeo, sostenendo la tesi dell’industria tradizionale comunitaria, si è infatti pronunciata per eliminare i ‘profili
nutrizionali’ dalla normativa con cui l’Europa punta a regolamentare l’informazione sulle etichette, considerando che non tengono conto delle varie colture alimentari nell’Ue.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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