Il Palio di Buti: cavalli, carrozze e trippa

Il Palio di Buti: cavalli, carrozze e trippa

Sacro e profano, cibo e sport, rivalità di paese e voglia di accoglienza.

Buti, in provincia di Pisa, accoglie il suo Palio, tra i più antichi della Penisola e sorta di viaggio nel tempo dell’Italia che fu.

Secondo i documenti, il Palio prende vita agli inizi dell’Ottocento: in onore dell’esordio, gli organizzatori di oggi vogliono rispettare tempi e regole che furono.

Cuore della protagonisti della kermesse, la corsa: a gareggiare, sette fantini su sette cavalli, una volta dilettanti su animali dei campi, oggi professionisti in sella ad animali scelti.

Ogni cavaliere porta i colori della chiesa che rappresenta: Ascensione, La Croce, San Francesco, San Michele, San Nicolao, Pievania, San Rocco. La corsa è in programma per la domenica
che segue il 17 gennaio, quest’anno il 20 gennaio.

Ad anticipare la gara vera e propria, la Cena Itinerante del 12 gennaio. In pieno stile ottocentesco, carrozze parate a festa portano i visitatori da una contrada all’altra. Durante ogni sosta,
si potranno gustare i piatti della tradizione. Come la trippa, preparata secondo una ricetta locale: manzo, salsicce, carote, fagioli e pomodoro. A seguire altri piatti della tradizione
contadina a base di maiale, verdure, pane raffermo, patate e cavolo.

Nei bicchieri, vino rosso ed acquavite, quest’ultima riservata ai passeggeri non ai guidatori dei veicoli.

Dopo il pasto, è possibile passeggiare per le antiche vie ricoperte dai ciottoli, ammirando gli antichi mestieri, come il fabbro, l’arrotino od il maniscalco.

Gran finale con gli spettacoli. Il Teatro Francesco di Bartolo ospita I Maggi Butesi, brevi canti di ottave, mentre Piazza Matteotti è destinata alla Corale Santa Cecilia. Ma ogni via
del paese sarà luogo di artisti di strada e momenti di musica.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

SITO del Palio di Buti

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Matteo Clerici

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